Matteo Ruggeri ha espresso grande soddisfazione per la sua prima convocazione in Nazionale, sottolineando il lavoro costante e l’impegno che lo hanno portato a raggiungere questo traguardo. In conferenza stampa, durante il primo giorno di ritiro dell’Italia ad Appiano Gentile, il giocatore ha dichiarato: “Sono molto contento della convocazione, cerco sempre di lavorare duro e migliorarmi. Ringrazio Spalletti per questa opportunità, è un sogno che si realizza”.
Focus sulla Nazionale dopo la sconfitta con l’Inter
Nonostante la sconfitta della sua Atalanta contro l’Inter, Ruggeri ha messo subito da parte il risultato per concentrarsi sull’esperienza con gli Azzurri. “Ormai la partita di ieri è andata, ora penso alla Nazionale. Certo, c’è rammarico, ma affrontavamo la squadra più forte del campionato. Abbiamo giocato alla pari per lunghi tratti, ma loro sono stati più decisivi negli episodi”, ha spiegato il terzino.
Le similitudini tra Spalletti e Gasperini
Un altro aspetto su cui Ruggeri si è soffermato riguarda le similitudini tra il suo tecnico all’Atalanta, Gian Piero Gasperini, e il commissario tecnico della Nazionale, Luciano Spalletti. “Hanno idee di gioco molto simili. Per me è un vantaggio, cercherò di mettermi in mostra”, ha affermato il giovane difensore, pronto a sfruttare questa opportunità per dimostrare il proprio valore anche in maglia azzurra.



Il lavoro paga sempre complimenti.
a 22 anni va benissimo.
la fase difensiva di Matteo ,( puo giocare anche da terzo) , lo rendono
giocatore che gli allenatori ammirano e cercano
di marco fuori. Non giocherai neanche un minuto.