L’Atalanta conferma il suo status di squadra con una forte impronta internazionale, con ben 11 giocatori convocati per gli impegni delle selezioni nazionali, cifra che sarebbe stata ancora più alta senza gli infortuni di alcuni elementi chiave. Tra le squadre di Serie A, solo Napoli (12), Milan (15) e Juventus (14) hanno più calciatori impegnati nelle nazionali, mentre l’Inter si ferma a 9.
Un’Atalanta formato nazionale
Gli undici atalantini convocati per le sfide di marzo rappresentano quasi una formazione tipo, sebbene senza portiere. In difesa ci sono Djimsiti (Albania), Hien (Svezia) e Kolasinac (Bosnia), sulle fasce Bellanova e Ruggeri (Italia), in mediana Pasalic (Croazia) e Samardzic (Serbia), mentre in attacco figurano Maldini (Italia), De Ketelaere (Belgio) e Lookman (Nigeria). A questi si aggiunge Palestra con l’Under 21 azzurra.
Come sottolinea L’Eco di Bergamo, se non fosse per i tanti infortunati, il numero dei convocati sarebbe stato ancora più alto. Scalvini, Scamacca, Posch, Kossounou e Sulemana sarebbero quasi certamente stati chiamati dalle rispettive nazionali, così come Retegui, costretto al rientro anticipato. Anche Carnesecchi, Brescianini ed Ederson sono già stati selezionati in passato e potrebbero rientrare nel giro. Con questi nomi, si arriva a una ventina di giocatori con potenziale esperienza internazionale, un dato che sottolinea la qualità e la crescita del gruppo nerazzurro.
Le big di Serie A e il confronto con la Fiorentina
Rispetto ai principali club della Serie A, l’Atalanta si piazza al quarto posto per numero di convocati, a pari merito con il Torino. Roma e Bologna ne hanno 10, mentre Inter e Lazio 9. La squadra meno coinvolta dalle chiamate delle nazionali è il Monza, con appena 4 giocatori. L’Atalanta avrà dunque gran parte della rosa impegnata in giro per il mondo, mentre la prossima avversaria in campionato, la Fiorentina, perderà solo 6 giocatori, situazione che potrebbe rappresentare un vantaggio per i viola in vista della ripresa del torneo.
Pro e contro: tra rischio infortuni e stimoli ritrovati
Mandare molti giocatori in nazionale è un vanto, ma comporta anche rischi. L’Atalanta si ritroverà con pochi uomini a disposizione a Zingonia durante la sosta, mentre le partite delle selezioni potrebbero aumentare il rischio di infortuni. Dall’altro lato, vestire la maglia della propria nazionale può rappresentare uno stimolo importante per i giocatori, che potrebbero tornare in campionato con una rinnovata motivazione.
In casa Atalanta, l’ultimo a rientrare sarà Lookman, impegnato fino a martedì. Il nigeriano tornerà tra mercoledì e giovedì, avendo comunque qualche giorno di allenamento prima della sfida con la Fiorentina.



Significa che sono giocatori di valore.
Non è un caso.
Chi dice che abbiamo giocatori mediocri
O è stupido e guarda solo il risultato delle partite.
Oppure non ci vede proprio
Malissimo…portate i certificati medici zio can