Il 24 di marzo del 1969 venne lanciata la sesta sonda della storia verso Marte. Solo un anno prima, stando a temi molto più terreni, l’Atalanta perse invece in maniera abbastanza marcata contro il Milan di Pierino Prati e capitan Gianni Rivera. Fu una stagione eccezionale proprio per l’attaccante leva ’46, che chiuse il suo campionato addirittura con un traguardo di 30 gol nel solo campionato, a cui ne furono sommati uno in Coppa Italia e sei in sette partite della vecchia Coppa Campioni. La gara finì 0-3, con gara chiusa proprio da Prati (autore di una doppietta) al 71′, con Sormani a completare il tabellino dei marcatori.
La Dea era, invece, in un momento non facilissimo, che comunque vide la salvezza alla fine del campionato di Serie A, tramite la conquista del tredicesimo posto. A tre giornate dal termine del “percorso stagionale” arrivò anche un cambio di panchina, che vide l’ex centrocampista Angeleri rilevare Tabanelli, anche lui in passato calciatore a Bergamo, negli anni della Seconda Guerra Mondiale. La squadra vantava, in quel periodo, Giuseppe Savoldi in rampa di lancio, ma ancora per poco vicino alla sua Gorlago: in estate si sarebbe trasferito a Bologna per 175 milioni delle vecchie lire e il cartellino, in aggiunta, del collega Sergio Clerici.


