Mario Pasalic continua a scrivere la sua storia con l’Atalanta, ma l’incertezza sul futuro accompagna ogni sua prestazione. Il centrocampista croato, autore del definitivo 2-0 contro il Bologna al Gewiss Stadium, ha firmato la sua sesta rete stagionale e, soprattutto, il suo 59esimo gol in maglia nerazzurra, eguagliando il Papu Gomez al quinto posto della classifica dei migliori marcatori di sempre del club bergamasco.
Una rete pesante, non solo per il significato statistico. Il colpo di testa vincente su cross di Retegui ha messo al sicuro un successo fondamentale nella corsa Champions, rilanciando la Dea in una sfida diretta dal grande peso specifico. Pasalic, ancora una volta, ha confermato la sua capacità di incidere nei momenti chiave, confermandosi una delle certezze tecniche ed emotive del gruppo di Gasperini.
Con questa marcatura, il classe ’95 ha superato quota 190 presenze ufficiali con l’Atalanta, e ora punta a raggiungere Josip Ilicic (a quota 60 reti) e avvicinarsi a Luis Muriel (68). Davanti restano i due simboli della Dea targata Gasp – Duvan Zapata e Papu Gomez – e l’inarrivabile Cristiano Doni, storico recordman con 112 reti.
Ma sul futuro del centrocampista croato grava l’incognita del contratto: l’attuale accordo con l’Atalanta scade a giugno 2025, e ad oggi non è stato annunciato alcun prolungamento. Una situazione che apre interrogativi significativi, soprattutto alla luce del contributo determinante che Pasalic continua a garantire in termini di gol, esperienza e versatilità tattica.
Le prossime sei partite di campionato potrebbero essere le ultime per lui in maglia nerazzurra, a meno di una svolta nelle trattative. Insieme a Pasalic, anche altri elementi della rosa sono in attesa di chiarimenti sulla propria posizione contrattuale, in un finale di stagione che si preannuncia decisivo non solo per l’obiettivo Champions, ma anche per la definizione dell’Atalanta che verrà.
Gasperini, che ha sempre apprezzato il croato per la sua duttilità e il suo fiuto del gol, dovrà probabilmente affrontare una nuova fase di rinnovamento, e l’eventuale addio di Pasalic rappresenterebbe una perdita importante sotto il profilo tecnico e simbolico.



Resta con noi Mario!
Chi lo critica si accorgerà di quanto è importante
Prima di rinunciare a Pasalic ci penserei 20 volte. Può giocare in tre o quattro ruoli, non chiede il posto da titolare ed è molto affezionato alla squadra.
Andrà col gasp da un’altra parte…motivo del non rinnovo
Da sempre e per sempre con te ❤️ Mario a vita 💪🏻👏🏻👏🏻🖤💙🖤💙
Senza considerare che non ha mai creato alcun problema a livello di spogliatoio o con mister e società. in 7 anni mai alcuna polemica quando lasciato in panchina. grande professionista
Deve rimanere a vita a Bergamo… troppo importante… grande uomo, grande giocatore!
Di piede
Come si fa a nn rinnovare un uomo così!!!
Mai una parola fuori posto e Sempre decisivo nel momenti importanti rinnovate a Mariooneeee