Contro il Bologna Retegui, quando l’Atalanta ha abbassato il baricentro, si è messo in mostra anche con rincorse per riconquistare palla e spezzare le idee di costruzione offensiva del Bologna. Per questo difficilmente il Gasp tiene in campo per tutti i 90′ i suoi attaccanti: quel tipo di collaborazione consuma chi la dà come ha fatto Retegui domenica.
Il titolo di miglior marcatore del campionato, ricorda oggi La Gazzetta dello Sport, a +6 su Kean, è quasi ipotecato, quello di Scarpa d’oro oggi è più che altro un sogno, mentre il primato di miglior marcatore di sempre della Dea è invece una chance apertissima: con un altro gol Retegui raggiungerà il Pippo Inzaghi della stagione ’96-97, il re della A. E con due gol sarà ancora di più nella storia nerazzurra.


