La solidità difensiva dell’Atalanta 2024/25 – terza miglior retroguardia della Serie A con 34 gol subiti e 15 clean sheet stagionali – rischia di non essere replicata nella prossima stagione. Mentre la squadra di Gian Piero Gasperini chiude un’annata da incorniciare, in società si accendono i riflettori sul reparto arretrato, destinato a subire profondi cambiamenti.
La retroguardia che ha garantito equilibrio e risultati potrebbe infatti smarrire pezzi fondamentali. Il primo saluto ufficiale sarà quello di Rafael Toloi, capitano e simbolo nerazzurro da dieci anni, fuori causa per infortunio e pronto all’addio. Non sarà l’unico volto a mancare nel prossimo avvio di stagione: Sead Kolasinac, reduce da un intervento al legamento crociato, tornerà solo in autunno e resta da verificare se, a 32 anni, riuscirà a mantenere lo stesso impatto. Giorgio Scalvini, invece, ha appena chiuso un’annata travagliata: soltanto otto presenze in campionato e una nuova operazione alla spalla, dopo quella al ginocchio dell’anno scorso. Il suo pieno recupero è ancora un’incognita.
Situazione delicata anche per Berat Djimsiti: se in campo è stato spesso un punto fermo, fuori dal rettangolo di gioco resta forte l’interesse del mercato qatariota, in particolare dell’Al-Rayyan, che già un anno fa aveva formulato un’offerta molto allettante. Il difensore albanese aveva scelto di restare, ma una nuova proposta potrebbe farlo vacillare, specialmente con il contratto che si avvicina alla scadenza.
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, capitolo a parte per Odilon Kossounou, tra i migliori della seconda parte di stagione. Il difensore ivoriano è arrivato in prestito dal Bayer Leverkusen, ma l’accordo con il club tedesco prevede un diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro. Una cifra importante, che l’Atalanta vorrebbe negoziare al ribasso, anche perché l’operazione non sarebbe ripetibile: il contratto di Kossounou con il Bayer scade tra un anno, escludendo un nuovo prestito. La dirigenza valuterà il rendimento del giocatore – incluso l’ultimo test contro il Parma – per poi aprire eventualmente un tavolo di trattativa con i campioni di Germania.
Intanto, nella serata di mercoledì, si è svolta la tradizionale cena di fine stagione, a cui hanno partecipato squadra, staff tecnico e dirigenza insieme alle famiglie. Un momento conviviale che, dietro le quinte, ha fatto da cornice a un importante confronto tra l’a.d. Luca Percassi, il ds Tony D’Amico e lo stesso Gasperini. L’obiettivo: tracciare le linee guida per il mercato estivo, a partire proprio dal reparto che necessita maggiori innesti.
Secondo quanto filtra, il piano prevede l’arrivo di almeno due nuovi difensori centrali, anche se il numero potrebbe salire in base alle uscite. Il nome di Kossounou resta il primo della lista, ma verranno valutate anche alternative giovani e duttili, in linea con la filosofia nerazzurra. L’Atalanta vuole preservare l’equilibrio che ha costruito nelle ultime stagioni, senza rinunciare alla competitività nelle tre competizioni che disputerà nel 2025/26.



Forza Dea
Hien non è credo che avrà tanto mercato, ultima parte della stagione da film horror
Se ritorna Romero facciamo 13………
Cerchiamo di partire con una squadra a posto altrimenti succede come l.anno scorso cioè si deve prendere quello che rimane 😏☺️😉👋🍀
Se rientrano in perfette condizioni sia sead che Giorgio bastano altri due difensori forti e integri e la difesa è a posto. Per il resto se vanno via i pezzi pregiati ci sarà da sostituirli con gente adatta al gioco del gasp e non sarà facile trovarli. Cmq forza dea sempre.
Di certo non potranno comperare ciò che è impossibile…ma hanno sempre fatto bene..poi i tastieristi giudicheranno…😂💪💙🖤👏👏👏
abbiam0 la seconda miglio difesa del campionato !
ma i presunti espeeti di mercato non la vedono forte !
Lasciate fare a chi sa faree !
Il Kolosso è da confermare, Djimsiti spero rimanga. La difesa deve essere rinforzata visto i tanti infortuni di questa stagione
Alziamo l’asticella Romero e l’otto del Tottenham non sarebbe male
Due difensori,un centrocampista,un esterno e due attaccanti