La conferma di Odilon Kossounou, ormai considerato una certezza per il pacchetto arretrato nerazzurro, offre a Ivan Juric una base solida su cui iniziare a costruire la sua difesa per la stagione 2025/26. Il difensore ivoriano, rientrato recentemente da un impegno amichevole in Canada con la nazionale, è ora in vacanza ma sarà a disposizione per il ritiro estivo, e rappresenta il prototipo ideale di centrale per l’impostazione tattica del nuovo tecnico.
Come ricorda la Gazzetta dello Sport, il reparto difensivo dell’Atalanta vedrà anche il ritorno di Giorgio Scalvini, atteso in gruppo dopo un’assenza prolungata di cinque mesi e mezzo dovuta all’infortunio al legamento crociato. Il giovane talento italiano riprenderà gradualmente l’attività agonistica, con una gestione mirata per evitare ricadute. Un altro recupero importante sarà quello di Sead Kolasinac, che però potrà tornare in campo soltanto da ottobre, anch’egli reduce da un grave infortunio al ginocchio.
Attualmente, Juric potrà contare anche su Isak Hien, presenza costante nell’ultima parte della scorsa stagione, ma rimane l’incognita legata a Berat Djimsiti. Il vice capitano albanese, come già accaduto un anno fa, sta valutando l’eventualità di accettare una delle offerte milionarie provenienti dal calcio arabo. Una decisione definitiva non è ancora stata comunicata, ma la dirigenza orobica segue da vicino gli sviluppi.
Se Djimsiti dovesse rimanere, l’Atalanta potrebbe scegliere di non intervenire ulteriormente sul mercato per il reparto difensivo, limitandosi a valutare l’inserimento del giovane Giovanni Bonfanti, rientrato da un’esperienza in prestito e considerato elemento di prospettiva.
In caso contrario, la società dovrà individuare un profilo di alto livello da integrare nella retroguardia, anche perché l’assetto a tre difensori richiede rotazioni affidabili e omogenee. Non è comunque escluso che la ricerca di un centrale di spessore venga avviata indipendentemente dalla scelta dell’albanese, per garantire profondità e alternative a un reparto che lo scorso anno ha dovuto fare i conti con numerose assenze.
L’intenzione della dirigenza è chiara: assicurare a Juric una retroguardia solida, esperta e pronta a rispondere alle esigenze di un tecnico noto per la cura maniacale della fase difensiva. La base è già promettente, ma l’ultimo tassello dipenderà dalle mosse del mercato e, soprattutto, dalla volontà di Djimsiti.



Ho capito ,che Djimsithi, è un pilastro X la difesa ,però anche lui comincia ad avere i suoi anni è perché non prenderne 1 o 2 addirittura, di difensori tipo Coppola ,in vista della Champions.?
Andato al Brighton.