“Marco Brescianini ha caratteristiche diverse da Frank Anguissa, ma senza tutti i titolari in campo e virando al 4-3-3 sarebbe l’ideale”. L’opinione sul jolly di centrocampo dell’Atalanta irretito dalle sirene del Napoli è di Franco Camozzi, agente FIFA sondato sui temi del calciomercato azzurro da “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio.
Brescianini vice Anguissa?
“Anguissa è un giocatore fantastico, box to box, da ambo le fasi in maniera egregia, uno dei meno sostituibili del centrocampo del Napoli. Brescianini ha caratteristiche diverse – riflette Camozzi -. La disposizione studiata da Conte è pensata per far coesistere i cosiddetti fantastici quattro, i giocatori di qualità. Se dovessero mancarne uno o due, non mi stupirei se il Napoli passasse o tornasse al 4-3-3 e, in quel caso, Brescianini sarebbe l’ideale”.
Hojlund dall’Atalanta al Napoli via Red Devils
Camozzi ha anche trattato il caso Rasmus Hojlund. “45 milioni per il cartellino al prossimo giugno sono cifre per non far perdere l’investimento al Manchester United. All’Atalanta segnò 9 reti in A più una in Coppa Italia, lo comprarono a oltre 70 milioni e ha vissuto stagioni negative – chiosa -. L’Atalanta è molto brava a vendere i propri giocatori alle cifre che desidera, e credo che l’operazione Højlund rientri perfettamente in questa logica. Il giocatore è di valore, ma va ricostruito soprattutto mentalmente, più che fisicamente, e Conte, su questo, è un fenomeno. La valutazione attuale, francamente, è eccessiva”.


