Nell’analisi arbitrale della Gazzetta dello Sport, arriva una secca bocciatura per l’arbitro Colombo, che ieri ha diretto Torino-Atalanta, cui gli viene assegnato un 4.5.
La moviola della Gazzetta
“Al 10’st, Ahanor entra in maniera scomposta su Adams: niente palla e impatto creato col piede destro. Per Colombo ĆØ nulla ma si configura un giallo certo e quasi un rosso per “dogso” (negare una evidente opportunitĆ da rete), perchĆ© (fra l’altro) non va esclusa la possibilitĆ di possesso-palla e l’uomo della Dea più vicino (Djimsiti) ĆØ distante. Al 25′, calcio netto di Ahanor (errore, il fallo ĆØ di Kossounou, ndr) a Coco: fa luce il Var, ĆØ rigore. Colombo 4,5: Ahanor-Adams, con l’attaccante potenzialmente diretto verso la porta, non può essere il nulla: l’influenza sull’azione ĆØ chiara. Sul rigore serve la review”.



I giornalai che scrivono su sto giornale del ca…iro non conoscono il regolamento… la palla viaggia verso l’esterno …il loro giocatore NON Ć in possesso di palla …al limite…giallo
Il vino fa effetti strani.
Lascialo nel freezer, almeno ritarda l’effetto C A G A T E …se questo ĆØ rosso, può essere solo lambrusco…!!!
Ma nel replay si bene che Anhor ĆØ scivolato e non ha fatto nulla di volontario. L’arbitro (assistito penso anche dal Var) penso che abbia giudicato una situazione di questo tipo.
La spallata invece data in area mi ha stupito che non sia stata presa in considerazione, Carnesecchi gli ha subiti detto in romagnolo ” datti una calmata…” š
Ci vuole pazienza ĆØ ancora un ragazzo se ne vedono di peggio nei campi di calcio
A velocità normale non c e stato un impatto tale da sembrare un fallo, un contatto normale di gioco, ovviamente la attaccante poi si getta simulando. Al replay si e valutato solamente il contatto che c è stato, rigore generoso, l arbitro non ha sbagliato nella sua prima decisione ha sbagliato perché si e fatto condizionare dal richiamo del var
Ahanor gran bel giocatore però deve imparare che in area bisogna stare attenti troppa irruenza basta poco che fischiavano un altro rigore
Articolo scritto dagli amici di Cairo, ci sta