In vista di Atalanta-Lazio è necessario capire con maggiore precisione che aria tira alla corte di Maurizio Sarri e con Chiara Del Buono, giornalista di SololaLazio.it, abbiamo provato a fare il punto della situazione.
Del Buono, che Lazio dobbiamo aspettarci domenica?
“Quella che arriva a Bergamo sarà una Lazio in grande emergenza. I vari infortuni e le indisponibilità stanno portando Sarri a fare delle scelte obbligate, con una squadra che deve ritrovare in fretta la rotta giusta. La gara contro il Torino ha rimarcato i grandi difetti dei biancocelesti, fra cui la forma fisica e una mentalità altalenante. I capitolini vorranno provare a fare la partita per provare ad imporsi, l’ultimo precedente con Sarri a Bergamo è una sconfitta e avrà sicuramente voglia di fare meglio di quello che abbiamo visto finora”.
Come è cambiata la Lazio in questa stagione? Come va con Sarri?
“Il ritorno di Sarri in panchina ha cambiato tanto a livello tattico, cercando di plasmare una squadra rimasta invariata per via del blocco del mercato e non scelta da lui. Il tecnico toscano è un’integralista e forze esterne a lui lo stanno costringendo ad adottare moduli diversi per arrivare al risultato migliore. In queste prime sei giornate il bilancio sui biancocelesti non è affatto positivo e non solo per i risultati raggiunti sul campo. La squadra di Sarri sembra avere meno voglia rispetto a quella di Baroni, la partita con il Torino ne è la prova. È ancora l’inizio della stagione ma sicuramente da qui a maggio il percorso della Lazio di Sarri sarà ricco di sorprese, sempre se deciderà di rimanere sulla panchina biancoceleste fino a maggio”.
Che Atalanta si aspettano di trovare ora che c’è Juric al timone ?
“Penso che il cambio in panchina abbia destabilizzato molto l’ambiente. Salutare Gasperini, che ha portato l’Atalanta sul tetto d’Europa, ed accogliere un allenatore come Juric non è stato facile da digerire. Mi aspetto un’Atalanta vogliosa di fare risultato, le ultime partite viste fra campionato e Champions League mostrano ancora una squadra rognosa, che con caparbietà vorrà imporsi sull’avversario. Juric ha cominciato bene e otterrà più consensi inanellando sempre più punti e se fa risultato contro la Lazio, può comunque cominciare a stare tranquillo”.
Quale potrebbe essere la possibile formazione?
“La Lazio è in piena emergenza, con tantissimi titolari ai box. La formazione che potrebbe scendere in campo al Gewiss Stadium vede Sarri continuare il suo lavoro di adattamento. Coerentemente a quello che ha deciso finora, il tecnico potrebbe puntare ancora su Provedel in porta (con Mandas sempre di più vicino all’addio), accompagnato da una difesa già vista contro il Torino. La coppia centrale composta da Gila e Romagnoli sarà affiancata da Hysaj e Nuno Tavares. A centrocampo torna a disposizione Guendouzi, dopo le due giornate di squalifica ottenute nel derby. Insieme al francese potrebbero essere confermati Cataldi e Basic, con la grande notizia che Vecino tornerà fra i convocati. Con gli infortuni di Castellanos e Zaccagni, Sarri dovrà fare affidamento su Pedro e Noslin, che potrebbero vestire la maglia da titolare insieme a Cancellieri, in un momento d’oro visti i tre gol segnati fra Genoa e Torino”.


