Luca Percassi: “Ecco perché l’esonero di Juric. L’unica responsabile è la società”

Il CEO atalantino spiega perché il club ha inteso voltare pagina: "La mancata reazione col Sassuolo ha accelerato la decisione, ma la responsabilità è della società"

“La responsabilità non è della squadra, ma solo della società. La decisione di cambiare allenatore è stata dolorosa, quello nuovo ci ha aspettati”. Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, ha giustificato a L’Eco di Bergamo l’esonero di Ivan Juric “senza confrontarci coi giocatori dopo il Sassuolo” e la scelta di Raffaele Palladino al posto del croato. “Una delle decisioni più difficili in 16 anni di carriera come dirigente”.

Il malcontento delle ultime settimane

Il CEO ha commentato così l’esonero di Juric. “Una decisione umanamente molto dolorosa, è un professionista molto serio, ma il rendimento della squadra nelle ultime settimane, da Cremona in poi passando per Udine, non era più quello che ci aspettavamo”. Juric, che aveva preso il posto di Gasperini in un momento delicato, non è riuscito a risolvere alcuni problemi legati alle prestazioni. “Il trend negativo ci ha preoccupato, soprattutto la partita in casa con il Sassuolo senza reagire, davanti ai nostri tifosi. Non era l’atteggiamento giusto per l’Atalanta”, ha aggiunto Percassi.

Palladino: un’opportunità da non perdere

Palladino era già stato preso in considerazione durante l’estate, ma la società aveva poi scelto il tecnico di Spalato perché il direttore sportivo Tony D’Amico ne aveva condiviso due anni positivi a Verona “e perché dopo Gasperini pareva la scelta più logica, non potevamo stravolgere la filosofia di Gasperini dopo nove anni”. Tuttavia, con il passare delle settimane e dopo una riflessione più profonda, s’è deciso di virare sull’ex allenatore della Fiorentina, che aveva già mostrato grande convinzione per il progetto. “Palladino ha aspettato l’Atalanta, e noi non avevamo dubbi nel tornare su di lui”, ha detto Percassi. “Il dialogo è stato semplice e diretto, siamo quasi coetanei e lui ha grande fiducia nel progetto”.

L’Atalanta si prepara al futuro con Palladino

Con Palladino alla guida, l’Atalanta punta a una reazione immediata. Percassi ha parlato di un “nuovo ciclo” per la squadra, pur mantenendo l’obiettivo di lottare ogni partita con determinazione. “L’Atalanta deve sempre essere l’Atalanta. Il nostro obiettivo ora è costruire partita dopo partita, senza perdere di vista il nostro atteggiamento”, ha ribadito l’amministratore delegato.

I progetti futuri e il supporto della tifoseria

L’Atalanta si prepara a ripartire con impegni difficili, tra cui la sfida contro il Napoli e il doppio confronto con l’Eintracht Francoforte, con la speranza di vedere una squadra più coesa e determinata. “Mi aspetto una reazione dalla squadra, voglio vedere un’Atalanta che non abbia paura di affrontare le sfide”, ha concluso Percassi, evidenziando l’importanza del supporto continuo dei tifosi, che anche nelle difficoltà hanno sempre mostrato grande affetto per la squadra.

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Alessio
Alessio
4 mesi fa

Stimo molto Luca Percassi, ma è ovvio che le colpe di quanto accaduto in questi mesi siano esclusivamente della dirigenza e di chi ha scelto Juric, non di altri. Sono contento che non abbia avuto difficoltà nell’ammetterlo e gli sono grato per lo straordinario percorso di questi anni, però uno come lui un errore così grave non doveva commetterlo. E’ stato un errore da dilettanti.

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4 mesi fa

e di chi sennò ?

Didi
Didi
4 mesi fa

Commenti del menga!!! Che brutta deriva stiamo prendendo a livello di tifoseria. Amo l’Atalanta da 60 anni…. Sangue wka….. Ma ultimamente fatico ad identificarmi nei suoi supporter … Anche e soprattutto allo stadio. Una passata di Portogruaro ci vorrebbe per voi bilaureati alla Bocconi e a Coverciano…. E un ritorno a Bortolotti o Ruggeri…. A Sonetti, a Gregucci, o Reja

Alessio
Alessio
4 mesi fa
Reply to  Didi

Non criticare il grande Nedo Sonetti. 😉

Pazzi
Pazzi
4 mesi fa

Luca dimettiti

Nerazzurro
Nerazzurro
4 mesi fa

In pratica per sua stessa ammissione Tony ha causato questa scelta incomprensibile a tutti. Quando parla di società che ha sempre preso scommesse e mai i nomi si riferiva a una squadra che non era ancora arrivata al livello nostro attuale! Al Livello in cui siamo arrivati ora non puoi più usare la stessa politica di scommesse quando lottavi per la salvezza ! è incomprensibile come un presidente affermi certe cose

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4 mesi fa

Bene fare mea culpa ma a gennaio serviranno pure i fatti oltre alle parole. Basta scommesse costose, o si prendono giocatori affermati o bisogna tornare a cercare i de Roon o Hojlund di turno all’estero. Perchè purtroppo in Italia di talento ce ne è poco.

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4 mesi fa

Devi imbarcare il tuo compagno di merende … il miglior diesse italiano de Verona 🤣

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4 mesi fa

Esonerato dopo aver vinto in trasferta in Champions a Marsiglia….. E’ Contato di più il Sassuolo e i litigi tra giocatori…..

Nerazzurro
Nerazzurro
4 mesi fa

Ma ti rendi conto che la squadra giocava malissimo??? cosa stai dicendo!!! L’esonero non era rimandabile anzi non andava neanche preso questo allenatore

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