Il nuovo ciclo dell’Atalanta con Raffaele Palladino: continuità, cambiamento e sfida in Coppa Italia
Il 2-0 inflitto alla Fiorentina ha segnato una netta svolta per l’Atalanta. Il nuovo allenatore Raffaele Palladino ha saputo imprimere alla squadra una nuova consapevolezza, portando la Dea a giocare con un sorriso diverso, più sereno e determinato. Un cambiamento evidente, che è emerso in appena due partite e mezzo a cominciare dalla ripresa di Napoli, con la squadra che ha mostrato una visione di gioco più fluida e meno “imballata” rispetto alle gare precedenti.
Atalanta ritrovata, grazie ai “quattro tenori”
Il nuovo corso Palladino e il ritorno ai successi: il 2-0 contro la Fiorentina è il segnale positivo
La vittoria contro i viola ha rappresentato un chiaro segnale di rinascita. La squadra, infatti, ha mostrato un gioco molto più simile a quello ammirato nelle stagioni passate sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Una Dea più solida, capace di gestire il possesso palla, affrontare situazioni difficili e dare vita a pericolosi affondi in attacco. Uno degli aspetti più positivi di questa rinascita è stato il ritorno in forma di quelli che stamani il Corriere dello Sport nel suo focus chiama i “quattro tenori” – Charles De Ketelaere, Ademola Lookman, Gianluca Scamacca ed Ederson – che hanno contribuito ad alzare l’asticella delle prestazioni della squadra, regalando nuove certezze.
Coppa Italia: nuovo obiettivo in vista
Il prossimo esame per l’Atalanta: la Coppa Italia contro il Genoa per consolidare il nuovo ciclo
Domani, l’Atalanta è chiamata a una nuova prova importante in Coppa Italia. La sfida contro il Genoa rappresenta non solo un obiettivo raggiungibile, ma anche un’occasione fondamentale per consolidare il buon momento della squadra. Con quattro partite disputate in undici giorni, Palladino si troverà a testare la continuità di rendimento dei suoi uomini. Nonostante le rotazioni previste, in particolare in attacco, la squadra è pronta a lanciarsi nella competizione con l’intento di fare un altro passo verso la rinascita.
Il turnover con Krstovic
Un po’ di riposo per alcuni, con la speranza di recuperare un talento come Giorgio Scalvini
L’infortunio muscolare di Giorgio Scalvini, che continua a lottare con un risentimento all’adduttore destro, è l’unica vera nota stonata in vista della partita di domani. Il difensore atalantino si è allenato a parte, ma per il resto il tecnico può contare su tutti gli altri giocatori. Sarà quindi, secondo il quotidiano sportivo romano, un ampio turnover, con Nikola Krstovic pronto a prendere il posto di Gianluca Scamacca al centro dell’attacco. La partita di domani segnerà anche l’esordio per Palladino contro Daniele De Rossi. Dopo quella coi viola, un’altra sfida da ex.
Una sfida che riporta al passato
Palladino e il Genoa: un legame speciale con Gasperini
La partita di domani contro il Genoa avrà un significato particolare proprio per il mister di Mugnano di Napoli, che nel corso della sua carriera da calciatore ha avuto la possibilità di giocare sotto la guida di Gian Piero Gasperini nelle file dei rossoblù. Palladino ha collezionato 82 presenze e 7 gol con il Genoa, ricevendo da Gasperini una grande visibilità. Oggi, come allenatore dell’Atalanta, si ritroverà a confrontarsi con una squadra che ha segnato la sua carriera da calciatore. Un incontro che avrà sicuramente un valore simbolico per il tecnico, che in tre giorni affronterà un altro pezzo del suo passato calcistico.



In bergamasco : le u patussu’
Magari con la cura del Palla….un pò mi dispiace x lui….
Scarso.
Mi spiace, anche domenica quando è entrato ci ha provato, boh…