Per un Davide Zappacosta sfebbrato, il punto di domanda rimane Giorgio Scalvini. L’unico della rosa dell’Atalanta finora non utilizzato dal neo tecnico Raffaele Palladino, visto che fin dall’esordio di quest’ultimo a Napoli era indisponibile per un risentimento all’adduttore destro. Verso Verona l’allenamento pre partenza del pomeriggio è destinato a fare chiarezza.
Verso Verona tra Zappacosta e Scalvini
L’esterno sorano, sfebbrato dopo la sindrome influenzale che gli ha impedito di essere convocato contro il Genoa nell’ottavo di finale di Coppa Italia mercoledì, è dato per sicuro in formazione dalla Gazzetta dello Sport. La difesa, piuttosto, appare una mezza incognita: rientrato Sead Kolasinac, non è detto che torni titolare Odilon Kossounou, risparmiato a metà settimana. E Scalvini? Recuperato, è recuperato.
Rebus formazione, ansia Sulemana
La mattinata nerazzurra e forse oltre vive di attesa e ansia per le condizioni dell’infortunato di turno, Kamaldeen Sulemana. Sostituito l’altro ieri poco oltre il ventesimo da Daniel Maldini, accusa un problema all’adduttore destro che non dovrebbe essere di lievissima entità, viste anche la parole del tecnico atalantino nel dopogara coi Grifoni. Oggi la verità dagli esami strumentali, mentre nel contro-turnover di campionato sabato sera sembrano destinati a riprendersi il posto Marco Carnesecchi, Ederson e Ademola Lookman. Attenzione, però, martedì prossimo c’è il Chelsea…


