Nella giornata dell’Immacolata 1863 fu stabilito per la prima volta una forma di regolamento dell’allora gioco del calcio. Dinamiche ovviamente leggermente diverse dalla completezza del tutto che conosciamo ora, ma alcuni concetti ordinanti le cose furono da subito stabiliti. In primis proibendo l’uso delle mani, tranne il “fair catch”, che dava calcio di punizione. Come palcoscenico fu scelta Londra, e non a caso da sempre gli inglesi sono considerati i maestri di questo sport, a maggior ragione nel panorama odierno che vede la Premier di gran lunga avanti a tutti da almeno 20 anni.
Oggettivo o no?
Una della curiositĆ principali di questo primo abbozzo di regolamento riguardava il calcio d’avvio. Una volta sorteggiato, si andava a delineare il seguente scenario: la squadra che perdeva il sorteggio iniziava, l’altra non poteva avvicinarsi entro 10 yard. La fase d’inizio del match cominciava cosƬ a rappresentare un nuovo punto di partenza per uno sport ormai diventato pienamente oggetto di studi in tutto il mondo. E con tante divisioni ideologiche anche oggi, forse mai come ora. Giochisti o resultatisti? Se il dibattito impazza, invece, più oggettivo dovrebbe essere il vademecum delle “leggi”. Ma anche gli episodi, come ben sappiamo, fanno spesso discussione.


