Due facce, una sola squadra. L’Atalanta di questo inverno ha assunto i tratti di un vero e proprio enigma tattico ed emotivo: fragile in campionato, spietata in Europa. La caduta contro il Verona al Bentegodi ha riportato tutti con i piedi per terra, ma la Champions League offre subito l’occasione per rialzarsi. Domani sera, alla New Balance Arena, i nerazzurri ospitano il Chelsea in una sfida che vale l’accesso diretto agli ottavi di finale. E per farlo, serve la versione migliore della Dea.
Atalanta, bella di notte (e in Europa)
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, in Europa, l’Atalanta è una macchina ben oliata: 10 punti in classifica, una sola sconfitta (all’esordio contro il PSG) e una media difensiva da grande squadra, con appena un gol subito a partita. In Serie A, invece, tutto si complica: media di 1,2 reti incassate e una continuità ancora da trovare, soprattutto contro avversarie sulla carta abbordabili. La “schizofrenia” di rendimento è sotto gli occhi di tutti, e Palladino lo sa bene: “A Verona una prestazione inspiegabile, serve un bagno di umiltà e un esame di coscienza collettivo”, ha dichiarato dopo il ko. Il problema sembra tattico e psicologico: in campo europeo, le squadre affrontano l’Atalanta a viso aperto, lasciando spazi che in Serie A vengono sistematicamente chiusi. In un contesto più dinamico e meno attendista, la Dea riesce a esaltarsi, ritrovando quelle trame verticali che la rendono letale. E domani, contro i londinesi di Maresca (anch’essi a quota 10 punti, ma con una differenza reti migliore), sarà una vera prova del nove.
L’antidoto all’instabilità ha un nome e un numero: Gianluca Scamacca, 9. L’attaccante romano è tornato in campo a Verona, firmando su rigore il gol della bandiera dopo una traversa sfiorata. Il suo impatto è stato evidente: senza di lui, l’attacco perde incisività e profondità. E proprio contro il Chelsea, Scamacca cerca la sua prima rete in Champions, dopo un avvio frenato da problemi fisici. Ex Premier League, ex West Ham, conosce bene l’ambiente inglese e ha motivazioni extra per firmare una notte da ricordare. Palladino punta tutto sul riscatto europeo per rilanciare la stagione. La Champions, finora, ha mostrato il volto migliore dell’Atalanta: solida, spavalda, lucida nei momenti chiave. Domani serviranno tutte queste qualità per evitare i playoff e staccare un pass diretto per gli ottavi. Contro una squadra giovane ma ambiziosa come il Chelsea, sarà essenziale ritrovare il mordente smarrito in campionato e offrire una prestazione senza sbavature.



Atteggiamento ‼️‼️‼️
CONVINZIONE E FUORI LE ⚽️⚽️‼️
🖤💙🖤💙🖤💙
Forza ragazziiiiiiiiiiii 🖤💙
SEMPRE FORZA DEA 🖤 💙
Adoss
Andremo in B da campioni d’ Europa
Forza battiamo il Chelsea e scacciamo i fantasmi