L’Atalanta torna ad allenarsi oggi a Zingonia in vista della trasferta di domenica sera contro il Genoa, match valido per l’ultima giornata del 2025. Dopo la vittoria casalinga contro il Cagliari, lo staff tecnico aveva concesso quattro giorni di riposo, un periodo di stacco prezioso per ricaricare energie in un calendario fitto e ricco di impegni. Tuttavia, qualcuno ha anticipato il rientro. Ieri mattina, infatti, a Zingonia si sono presentati diversi giocatori alle prese con infortuni o in fase di recupero. Hien, assente contro il Cagliari a causa di un attacco influenzale, ha svolto una seduta di recupero personalizzata e dovrebbe tornare a disposizione per la sfida di Marassi.
Emergenza in difesa: cinque gli assenti certi
A complicare i piani di Palladino per la sfida contro il Genoa c’è l’emergenza nel reparto difensivo. L’albanese Djimsiti sarà out per almeno 15-20 giorni, a causa di una lesione del bicipite femorale, mentre Bellanova, anch’egli vittima di un infortunio muscolare simile, resterà ai box per circa un mese. A loro si aggiungono Bakker, che sta recuperando dal lungo stop per la rottura del crociato (rientro previsto tra fine gennaio e inizio febbraio), e i nazionali Kossounou e Lookman, impegnati con Costa d’Avorio e Nigeria in Coppa d’Africa. Tra i recuperabili figura anche Giorgio Scalvini, che ha svolto una seduta extra per migliorare la condizione atletica. Il giovane difensore azzurro, lontano dal campo da metà ottobre, sta ritrovando gradualmente la forma e potrebbe tornare tra i convocati. Sulemana è invece in forte dubbio per la gara contro il Genoa. L’esterno ghanese, alle prese con un problema muscolare all’ileopsoas, ha svolto lavoro individuale e sarà valutato nei prossimi giorni. Il suo rientro verrà gestito con cautela, considerando anche la mancanza di continuità dovuta ai recenti problemi fisici.
Doppia seduta per ripartire
Il primo vero allenamento settimanale è previsto oggi con una doppia seduta, mattina e pomeriggio. Palladino inizierà a testare le possibili soluzioni per affrontare la squadra di De Rossi, che ha mostrato compattezza e spirito battagliero nelle ultime uscite.


