Una sfida segnante, per il cammino finale. Bergamo sognava una notte con la S maiuscola, alla fine ad esultare sono stati i nerazzurri di Milano: era il posticipo della 29esima giornata di Serie A 2024/25, si giocava a metà marzo, e l’Inter battendo l’Atalanta (0-2) teneva a debita distanza la squadra di Gasperini, scivolata a -6 dopo lo scontro diretto.
Atalanta-Inter, una sfida inedita per lo Scudetto: alla fine la vince Inzaghi
Dopo una prima frazione sostanzialmente equilibrata, con l’Inter che sfiora il vantaggio già al 7’ sulla conclusione di Thuram fermata dal palo, la gara si decide nella ripresa. La squadra di Inzaghi sblocca il risultato al 54’ grazie a un colpo di testa di Carlos Augusto, lasciato colpevolmente libero dalla retroguardia atalantina. La Dea prova a reagire, ma l’episodio chiave arriva all’81’: Ederson rimedia la seconda ammonizione per proteste e lascia i suoi in inferiorità numerica. Nel finale l’Inter ne approfitta e chiude i conti all’87’ con Lautaro Martínez, autore del gol che vale il definitivo 2-0. In pieno recupero arriva anche l’espulsione di Bastoni, che non cambia però l’esito del match.


