La Roma vince la partita come doveva, mostrando una delle sue migliori versioni del 2025, che pure è stato un grande anno. Aiutata da un primo tempo davvero ricco di indecisioni nella propria metà campo del Genoa di De Rossi, acclamatissimo, la formazione in quarta posizione del campionato trova ancora tre punti, dopo la prova non del tutto soddisfacente mostrata a Torino, seppur con una buona propositività. In gol Soulé, Koné e un altro calciatore, mentre il gol del Genoa, deviato, porta la firma dell’attaccante Ekhator, leva 2006 cresciuto nel settore giovanile del Grifone.
Secondo tempo meno frenetico
Il 3-1 finale porta anche qualche preoccupazione, se così si può dire, per un secondo tempo meno arrembante da parte della Magica, forse anche per via dei cambi di Gasperini, con Soulé uscito perché non al massimo fisicamente e i due pretoriani Mancini e Cristante usciti per evitare il giallo che avrebbe fatto saltare l’Atalanta già sabato. Ci hanno provato anche El Sharaawy e altri compagni, Dybala in primis. Per cui il tecnico di Grugliasco ha, poi, speso altre parole al miele, dicendo che: “Se sta bene gioca”.


