Il Bologna vive un momento complicatissimo, uno dei peggiori dell’era Italiano. Arrivato a sorpresa, dallo 0-1 (meritato) subito dalla Juve in poi, mostra soltanto due punti in campionato nelle ultime 5. In mezzo la buona parentesi in Arabia, che ha comunque visto una finale di Supercoppa persa senza troppa storia, nonostante il Napoli avesse messo la partita sulla strada del duello uomo a uomo, su cui i rossoblù avevano divelto solo lo scorso 9 novembre, il famoso giorno del “morto da non accompagnare” di Conte in conferenza stampa.
Sarà comunque durissima per la Dea
A San Siro, con l’Inter battuto ai rigori proprio in Supercoppa, è tornato Freuler. Forse una guida illuminata e esperta come lui in mezzo al campo potrà aumentare il livello del centrocampo, anche solo in termini di mestieri e abilità a non mollare quando il tasso agonistico si eleva. Ieri ha giocato uno spezzone, e il suo contratto è in scadenza. Probabilmente con la Dea si rivedrà anche Orsolini dal 1′. Ieri non ha inciso, anche perché i buoi sembravano essere già scappati al momento del 2-0 di Lautaro, al 3′ della ripresa. Contro il Bologna, ad ogni modo, l’Atalanta ha quasi sempre sofferto. Ci sarà da fare, anche alla luce della necessità di fare risultato, grandissima attenzione.



Dal titolo si direbbe che sono sessualmente eccitati…