Nel post-gara di sabato tra Atalanta e Roma, Walter Zenga – in passato eletto anche come miglior portiere del mondo per ben tre anni filati – ha detto la sua in maniera molto chiara sull’episodio legato al contatto Scalvini-Svilar che ha fatto discutere la sponda ospite del match. Per quanto i primi replay potessero essere portatori di molti dubbi, a vedere bene la dinamica, soprattutto tramite lenti di ingrandimento in dote anche aĀ Sky, si nota come il portiere ex Anderlecht manchi in parte la presa anche e soprattutto per colpa dell’intervento “falloso” del suo compagno Rensch di fianco a lui.
Non si cambia idea, anche se c’ĆØ il protagonista (Svilar)
L’Uomo Ragno ha sottolineato come fosse proprio l’intervento di Rensch a impedire di andare sul pallone, aggiungendo come il suo notevole intervento fosse stato solo per amore della cronaca e della sua personale idea dell’episodio. Una presa di posizione comunque non da poco, considerando che di fronte aveva l’interessato, peraltro mostrata con assoluta educazione, come in passato non sempre ĆØ stato per lo stesso Zenga quando allenava. La tensione, d’altra parte, può cambiare il volto e le sensazioni di chi si trova sul posto. non fugati, anzi, sono comunque i dubbi sul fallo di mano, considerando anche l’immediatezza con il gol segnato. Resta, al netto di tutto e delle singole valutazioni, una bella manifestazione di esposizione delle proprie idee. Anche a fronte di un protagonista, come nel caso del portiere della Roma, deluso.


