Massimo Orlando, ex centrocampista e oggi voce autorevole nel panorama calcistico italiano, ha parlato dell’Atalanta durante un intervento a TMW Radio, nel corso della trasmissione “Maracanà”. Al centro del suo commento, l’impatto positivo che Raffaele Palladino ha avuto sulla squadra bergamasca, capace di rialzarsi dopo un avvio di stagione complicato.
Massimo Orlando: “Atalanta, la Champions è lontana”
“L’Atalanta sta crescendo, si vede. Ma il vero interrogativo è perché non si sia puntato subito su Palladino”, ha detto Orlando, facendo riferimento al cambio di guida tecnica avvenuto in corsa. Secondo l’ex calciatore, l’attuale tecnico ha già saputo imprimere una svolta netta, sia sul piano tattico che sul morale della squadra.
“Parliamo di un allenatore che ha un ottimo rapporto con i giocatori, è riuscito in poche settimane a recuperare l’intero gruppo”, ha aggiunto, sottolineando la compattezza ritrovata e una maggiore solidità difensiva: “Soffre meno, prende meno gol, e davanti la qualità non manca”.
L’Atalanta, secondo Orlando, ha tutte le carte in regola per rientrare nella lotta per l’Europa, anche se la corsa alla Champions League potrebbe essere compromessa: “Non tornerà in zona Champions solo perché ha perso troppo tempo all’inizio. Ma è una squadra forte”, ha ribadito.


