Palladino: “Il Pisa in casa è temibile, ma dobbiamo cavalcare il momento. Raspadori? Grazie alla società…”

Il tecnico nerazzurro ha presentato la prossima sfida di campionato in conferenza stampa

Mister Palladino ha parlato in conferenza stampa in vista della trasferta contro il Pisa. Il primo commento non poteva che essere dedicato all’arrivo di Raspadori“L’impatto di Raspadori è positivo, è un giocatore forte che completa un reparto offensivo già molto forte. M’è sempre piaciuto molto, anche alla società, che essendo ambiziosa l’ha voluto e l’ha portato a Bergamo. In avanti siamo tanti calciatori forti. Il senso di appartenenza è bello, abbiamo tanti italiani in rosa ed è importante anche per la Nazionale. Ma noi non facciamo distinzioni. Vogliamo giocatori forti. Raspadori rispecchia i canoni dell’Atalanta: italiano, giovane, di alto livello, con gol, assist e dribbling. Ringrazio la società per averlo riportato in Italia. Con Raspadori che può fare la sottopunta possiamo giocare anche col 4-2-3-1”.

Le considerazioni del tecnico proseguono sul match contro il Pisa

“Un mese e mezzo fa avevamo una conoscenza reciproca diversa con la squadra. Non ho avuto segnali di cali e disattenzioni, ho visto i ragazzi molto concentrati e col giusto atteggiamento per la partita di domani. L’insidie sono sempre dietro l’angolo, è un campionato particolare in cui le grandi faticano con le cosiddette piccole. Il Pisa in casa è temibile, di gamba, di velocità e di ripartenza. Senza mentalità giusta, si corrono rischi”.

“Bisogna stare attenti ai dettagli. Il Pisa è una squadra verticale e diretta, giocando su Touré che è il quinto a destra e sul lancio del portiere, è una squadra che partirà forte e ha messo in difficoltà tanti avversari”.

“Bernasconi deve continuare a lavorare e migliorarsi. è un ragazzo serio e un grande professionista. Ha personalità: buttato dentro in partite molto importanti, è di grande prospettiva. Può migliorare nell’ultimo passaggio, nel chiudere l’azione, nel cross, ci sta lavorando”.

“Amo i calciatori forti e davanti più ne ho più sono contento. Abbiamo duttilità, caratteristiche diverse. Ho giocatori forti e duttili, anche Samardzic è tra la soluzioni. Loro spingono in allenamento per indirizzare le mie scelte. I subentrati sono determinanti, vedi Pasalic che col Torino è entrato e ha chiuso la partita”.

“Abbiamo recuperato Kossounou dalla Coppa d’Africa che oggi si allenerà con la squadra ma sta bene nonostante le tante ore di viaggio, è tornato con la giusta carica. Da Kolasinac ho avuto ottime risposte, si allena ormai da tre giorni ed è pronto. Mancano solo Bakker, Djimsiti e Bellanova”.

“Campi stretti o larghi? Il gioco del calcio è fatto di ampiezza e verticalità. Il Pisa ha il vantaggio della verticalità in un campo un po’ più stretto, ma una squadra forte e ambiziosa come la nostra deve adattarsi a ogni situazione. Le difficoltà servono per sviluppare le soluzioni: bisogna andarci incontro”.

“Zalewski è un giocatore forte e di grandi potenzialità. Mi ha sorpreso per la sua duttilità e nella nuova posizione mi sta dando equilibrio, qualità e imprevedibilità. Nasce come esterno alto da 4-2-3-1 ma sa fare anche il quinto”.

“Il nostro obiettivo per adesso è fare più dei 28 punti del girone d’andata. Ce ne sono 54 da qui alla fine e dobbiamo avere mentalità e ambizione per farne il più possibile. Stiamo facendo un grande percorso, i ragazzi sono straordinari, ma bisogna spingere in questi due mesi perché si deve andare forte. E’ un momento buono, va cavalcato”.

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Pazzi
Pazzi
2 mesi fa

Ha segnato un goal in casa

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