CARNESECCHI, VOTO 7,5: subito una paratona quando l’avvio pare dormiente. Fa lo stesso su Pellegrino: in questo momento, e non da pochissimo, è tra i migliori in A. Mette nel serbatoio anche due super rinvii: su uno di questi nasce il 3-0 di Raspadori, che conosce da molti anni.
SCALVINI, VOTO 6,5: partita ricca di aggressività, senza errori e spesso nella metà campo degli avversari ospiti.
DJIMSITI, VOTO 6: gara non difficoltosa, con Benedyczak che non si rivela un cliente difficile, anche perché spesso girante al largo in cerca di spazi.
AHANOR, VOTO 6: un po’ più in difficoltà di altre volte nella gestione di alcuni dettagli e del pallone. Migliore nella seconda parte, purtroppo commette un grave errore verso metà della frazione in questione.
ZAPPACOSTA, VOTO 6: di fronte c’è a sorpresa Delprato, che conobbe bene qualche allenamento negli anni scorsi. Un giocatore che interpreta bene il ruolo, senza mollare mai
DE ROON, VOTO 7: un altro gol dopo quello di dicembre in Coppa, ancora bello. L’azione era partita da lui. Riempie la partita anche di un recupero da applausi a inizio primo tempo.
ÈDERSON, VOTO 6,5: sbaglia un gol da fare sul 2-0, quando probabilmente la partita sarebbe, così, messa in ghiaccio già dopo circa mezzora. Si rifà parzialmente poco dopo, con una grande giocata difensiva. Forse un fallo su di lui sull’occasione in cui Pellegrino per poco non colpisce. Nel complesso vivo, dopo la brutta prova di mercoledì sera.
ZALEWSKI, VOTO 6,5: prestazione importante. in questo momento è difficile pensarlo lontano dai titolarissimi, in qualunque ruolo lo si possa intendere. Guadagna il penalty che sblocca il match.
DE KETELAERE, VOTO 7: assist per De Roon e grande tecnica al solito, quando riesce a danzare sul pallone. Al momento è il più importante in avanti, per creatività. Manca solo il rientro al gol.
SCAMACCA, VOTO 6,5: apre per il 2-0 dopo il rigore, poi sembra scendere un po’ di tono anche fisicamente. Con questo Krstović forma davvero un duo di livello.
RASPADORI, VOTO 7: migliora molto nella ripresa e, dopo un tiro un po’ centrale tolto dalla porta da Corvi, ha il primo acuto bergamasco.
HIEN, VOTO 6,5: molto bene su Pellegrino, il terminale di maggior livello del Parma. Gli concede, nel complesso, poco.
BERNASCONI, VOTO 6: porta un contributo al quarto gol col bel pallone da sinistra. Si conferma una risorsa importante, come non era scontato per un ragazzo che lo scorso anno era, con tutto il rispetto, in C.
PAŠALIĆ, VOTO 6,5: presente nelle azioni degli ultimi due gol. Conferma il buon inizio di 2026 in campo.
LOOKMAN, VOTO 6: entra quando i buoi sono già scappati per il Parma. Mette comunque voglia, al netto di un eccessivo ottimismo quando giochicchia col pallone davanti alla sua porta sul 3-0.
KRSTOVIĆ, VOTO 7: ancora un gol, e inizia a avere un peso anche nella cannonieri. Sono già sei. Bene anche a livello di atteggiamento, con corsa a perdifiato a ogni pallone sull’alta difesa ospite.
PALLADINO, VOTO 7: il Parma ha perso solo una volta nelle ultime sei prima di questo incrocio, e si presenta a Bergamo con coraggio nella pressione. Riesce a trovare le soluzioni giuste in una partita complessa, dando fiducia ancora a Scamacca in avanti: due gol in cui è incisivo, al netto di una prestazione nel complesso non così eccelsa. A conti fatti, la squadra crea quasi 5 di expected goals.



Carnesecchi sempre protagonista, molto bene “chiamami iena” Krstovic 🖤💙