Era il 2 gennaio dell’anno scorso e non ĆØ che l’arbitraggio di Daniele Chiffi fosse granchĆ© piaciuto. Soprattutto a Gian Piero Gasperini, che comunque non se ne lagnò affatto. Sta di fatto che il designato a dirigere la sfida domenicale al sapore d’Europa tra Atalanta e Napoli ai nerazzurri, nella semifinale di Supercoppa Italiana con l’Inter a Riyadh, ne combinò un paio di troppo. Vedi angolo-rompighiaccio inesistente, perchĆ© non c’era alcun tocco di Isak Hien, la spinta del doppiettista (4′ e 16′ della ripresa) Denzel Dumfries a Giorgio Scalvini prima di rovesciare in porta lo schema dalla bandierina di Calhanoglu spondato da Bisseck e il possibile 1-2 annullato a Ederson per un offside di Charles De Ketelaere molto presunto. Se a ciò aggiungiamo il ko di corto muso in casa con la Lazio il 6 aprile successivo, firmato Isaksen, si capisce perchĆ© l’ingegnere di Padova non alberghi esattamente nei bei ricordi del popolo nerazzurro.
L’arbitro di Padova: 2 ko anche per il Napoli nelle ultime 2
Se per i bergamaschi di sconfitte con Chiffi ad arbitrare ce ne sono state altre tre in precedenza, a fronte di sei affermazioni e di tre pareggi, anche per i campani le ultime due partite da lui dirette si sono risolte in zero punti. E risalgono all’autunno di questo stesso campionato. Prima, il 2-1 subƬto in casa del Milan (Saelemaekers, Pulisic e rigore di De Bruyne) il 28 settembre scorso. Quindi, il 2-0 di Bologna il 9 novembre con l’ex atalantino, prodotto del settore giovanile, Nicolò Cambiaghi ad aprire il destro di Dallinga e LucumƬ a incornare l’assist dell’altro ex Emil Holm. Solo che i Ciucci ci hanno prevalso 11 volte su 15, tutto fuorchĆ© un dettaglio trascurabile. Precedenti diretti tra le due squadre col fischietto del 22 febbraio non ne esistono: sarĆ una delle classiche prime volte.
Chiffi, con Lazio e Inter anche le altre sconfitte
Sono proprio l’Aquila capitolina e la Beneamata attualmente capoclassifica di serie A lo spauracchio quand’ĆØ il quarantunenne patavino (14 dicembre 1984), libero professionista da nove anni e arbitro da quand’ĆØ maggiorenne, FIFA dal gennaio 2022, a mettersi lo zufolo tra le labbra.Ā Vedi il 3-1 biancoceleste a Bergamo il 31 gennaio 2021: Marusic (3ā²) su assist di Radu, Correa (51ā²) su sponda di Immobile, Mario Pasalic in tap-in su una conclusione di Luis Muriel (79ā²) e Muriqui (82ā²) col mancino sul la di Pereira. Le altre battute d’arresto sono state coi milanesi. Nel quarto di Coppa Italia il 31 gennaio 2023 a San Siro, risolto da Matteo Darmian, e nel 3-2 all’ombra della Maresana il 13 novembre 2022, in occasione del rientro di JosĆ© Palomino dalla sospensione per clostebol metabolita a proscioglimento avvenuto. Autogol e gol giusto dellāargentino, score aperto dal dischetto da Lookman e ribaltato dalla doppietta di Dzeko.
Vittorie e pari col fischietto di Supercoppa
Lāultimo dei sei bottini pieni con Chiffi ĆØ il 5-1 casalingo al Genoa (24ā², 50ā² e su rigore 74ā² Retegui, 60ā² Ederson, 80ā² De Roon, 83ā² Ekhator) il 5 aprile 2024. Un nome scritto negli annali per essere stato il primo direttore di gara del tormentato post covid. Alla ripresa di campionato il 21 giugno 2020, l’espulsione del Gasp per un āandate a lavorareā al quarto ufficiale Marco Serra e al VAR Rosario Abisso. Sul campo, il 4-1 al Gewiss Stadium (Djimsiti, due incornate di Duvan Zapata, autogol di Bourabia e Bourabia suĀ punizione) rifilato al Sassuolo senza spettatori. Altri successi, l’1-0 firmato Scalvini all’Olimpico per battere la Roma di Mourinho il 18 agosto 2022, a Frosinone Mancini e poker di Zapata il 20 gennaio 2019, a Parma 3-1 (Gervinho, Pasalic e doppietta di Duvan) il 31 marzo dello stesso anno e il 2-1 nella Torino granata (Muriel, Belotti e allo scadere Piccoli) il 21 agosto 2021. Un punto, infine, tre volte. Lā1-1 casalingo con la Spal alla prima partita atalatina arbitrata il 5 novembre 2017, botta e risposta tra Bryan Cristante e il futuro innesto di gennaio Luca Rizzo con Remo Freuler espulso (piede a martello su Viviani), il 2-2 di Bologna lāantivigilia di Natale del 2020, doppietta di Muriel (dischetto e azione, 22ā² e 23ā²) nel primo tempo e rimonta Tomiyasu-Paz nella ripresa, e lo 0-0 con la Juventus il 1° ottobre di tre anni fa in casa.
Chiffi coi Ciucci
Spesso e volentieri gli ospiti di domenica, nel palmarĆØs con l’arbitro-ingegnere, hanno esondato extra moenia. 5-2 12 anni fa in casa della Sampdoria, 4-0 a Parma, 2-1 e 6-1 dal Sassuolo e 2-0 a Salerno i successi esterni. Con Chievo senza reti e nell’1-1 col Verona i soli risultati nulli, ambedue allo stadio oggi noto come “Maradona”. Tra le mura amiche, infine, battuti gli stessi neroverdi 2-0, il Cagliari e l’Udinese 2-1, la Fiorentina 6-0, il Bologna 3-1 e la Juventus 2-1.



Questo è un corrotto dal sistema fin dalla prima volta che ha arbitrato,Atalanta cerca in tutti i modi di farla perdere e sarà così anche con il Napoli
Stanno spazzando la porcilaia, tutti alla dea devono capitare?