Samardzic: “Quanto pesava la palla del rigore”

Il fantasista serbo racconta il rigore decisivo contro il Dortmund e celebra lo spirito della squadra

 Il pallone sul dischetto, lo stadio in apnea, una qualificazione da conquistare. Lazar Samardzic si è preso la responsabilità nel momento più delicato e ha trasformato il rigore che ha indirizzato definitivamente la sfida contro il Borussia Dortmund. Un’esecuzione precisa, potente, sotto l’incrocio dei pali, che ha certificato il passaggio dell’Atalanta agli ottavi di Champions League.

Nel post partita, il fantasista serbo ha raccontato le emozioni vissute in campo. “È stata una partita straordinaria, emozioni incredibili. È una serata che non dimenticheremo”, ha dichiarato, sottolineando l’intensità di una notte europea destinata a restare nella memoria del gruppo nerazzurro. Samardzic ha voluto condividere i meriti con i compagni, soffermandosi in particolare su Nikola Krstovic. L’attaccante si era lanciato su un pallone decisivo, riportando anche una ferita al volto. “Aveva la faccia insanguinata ma era felicissimo. È un guerriero”, ha spiegato il numero 10, evidenziando lo spirito di sacrificio che ha caratterizzato la prestazione collettiva.

Atalanta-Borussia Dortmund: le emozioni di Samardzic

Alla domanda su quale sia stato il segreto della rimonta, il centrocampista non ha avuto esitazioni. La chiave è stata la consapevolezza del proprio valore. “Siamo una squadra che può segnare in ogni secondo. Dobbiamo crederci, e ieri lo abbiamo fatto fino all’ultimo istante”, ha affermato, indicando nella fiducia e nella mentalità la vera forza della squadra. Il momento più delicato, però, resta quello del rigore. Samardzic non ha nascosto la pressione: “La palla pesava tanto”. Una frase che sintetizza il carico emotivo di un tiro capace di decidere un’intera qualificazione. Di fronte aveva un portiere esperto e reattivo, ma la scelta è stata chiara fin dal primo istante.

“Mi sono concentrato sull’esecuzione, volevo calciare nel miglior modo possibile e con precisione”, ha spiegato, raccontando la lucidità con cui ha affrontato la situazione. Il risultato è stato un tiro imparabile, simbolo di freddezza e personalità.

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20 giorni fa

Sbagliare o segnare può cambiare una carriera in quel contesto 👏👏👏

Alessio
Alessio
21 giorni fa

Quando decide di fare le cose sul serio, è il numero uno. Spero possa trovare continuità, ha doti tecniche impressionanti.

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