Dopo che in questa stagione sta avendo grosso successo il tema del “contare i sei secondi” degli arbitri in sede di rinvio, ecco che l’International Football Association Board, riunito in Galles, è rumorosamente pronto a una nuova stretta sulle perdite di tempo nel calcio. Si cercherà di ridurre la possibilità di avere tempi morti in occasione di sostituzioni e rinvii dal fondo: tranne rari casi le gare potranno così diventare ancora più fluenti. Le modifiche, stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport nella sua edizione online, partiranno già dal primo del prossimo giugno, convolando così al Mondiale del 2026.
La “legge Kalulu”
Particolarmente notevole sarà il provvedimento anche relativo alla seconda ammonizione: il Var potrà intervenire, ad esempio togliendo il caso Kalulu del recente Inter-Juve, potenzialmente. Poi, in realtà, si sarebbero potute fare valutazioni sul contatto, che comunque era esistente, per quanto poi accentuato da un pessimo Bastoni. Se l’assistenza medica supererà gli otto secondi per un calciatore “ferito”, peraltro, sarà necessario stare fuori per un minuto. Uno scenario comunque poi non così diverso rispetto a quanto già accade oggi: l’intervento dei sanitari richiede il ritorno a metà campo e solo dopo il rientro pieno al gioco.


