Nonostante la gara non sia stata granché brillante per una parte della sua durata, finisce con il segno “Goal” in schedina la gara del venerdì tra Parma e Cagliari. Un buonissimo pareggio per ambedue le squadre, che ora vedono come undici le gare separanti la fine della stagione. Difficile che il club ducale, ora a quota 33 e con lo scontro diretto favorevole sul Lecce terzultimo, possa al momento risultare come coinvolto nei discorsi per la lotta salvezza: ora dovrà essere bravo Cuesta a trovare nuovi stimoli. Qualche lunghezza in meno per il Casteddu, che pure da diverse settimane parrebbe aver intrapreso un percorso molto interessante, sicuramente migliore rispetto a qualche mese fa, per quanto Pisacane non abbia mai visto la sua panchina veramente a rischio, al netto di qualche voce a novembre in occasione della gara poi persa a Torino con la Juve 2-1. Era peraltro una situazione in fase embrionale per la Signora, che da non molto aveva preso Spalletti.
1-1
La gara di ieri, di fatto, ha subito una modifica e botta di vita dopo il super gol di Folorunsho, uno dei più belli dell’intero campionato. Il pari ha portato la firma dell’ex Gaetano Oristanio, classe 2002 al primo gol e ragazzo che in questa stagione non aveva trovato ancora le contromisure efficaci per un buon rendimento. Un po’ di frustrazione, peraltro, dopo il gol, con una sorta di esultanza a zittire una porzione del pubblico. A quota 30, prettamente per evitarsi guai nel prossimo futuro, il Casteddu.


