L’erede naturale di Marten de Roon, ovvero il mediano basso, che nel caso dell’Atalanta però è in un reparto a due teoricamente in linea coi due laterali a tutta fascia? Pare non si sia ancora trovato. Yunus Musah, al battesimo del fuoco italiano in zona gol per dimezzare lo svantaggio in casa del Sassuolo, finora non è stato ritenuto un backup degno di tal nome. Dal Brasile, nondimeno, rimbalzano voci circa l’interessamento del club di Zingonia per Erick Noriega, peruviano di doppio passaporto giapponese per via delle origini materne della madre.
Chi è Erick Noriega, “il nuovo De Roon” del Gremio
A scriverlo è Fabio Vargas, giornalista che segue le vicende della società di Porto Alegre, curiosamente nerazzurra come la Dea. “Il club italiano è una delle squadre che hanno messo gli occhi sul centrocampista del Grêmio. Noriega si è distinto nelle ultime partite e sta già attirando l’attenzione del calcio europeo. Oltre all’Atalanta, ci sono club portoghesi e francesi che monitorano la situazione del centrocampista”, scrive Vargas su X.
L’uomo dei due mondi
Classe 2001, il “volante”, ovvero il regista basso alla Falcao per intenderci, è nato a Nagoya in Giappone il 22 ottobre e in precedenza ha giocato tra Machida Zelvia e Shimizu Pulse nella patria adottiva e di nascita, nello Straelen in Germania e, in Perù, nell’Universidad San Martìn, nei Comerciantes Unidos di Cutervo e nell’Alianza Lima. Conta 1 presenza con 1 rete nella nazionale Under 19 del Sol Levante più 7 nell’Under 23 peruviana e altrettante fra i senior, con 6 gol e 4 assist in 134 match da professionista di cui 11 in Copa Libertadores, la Champions League sudamericana.
⚠️ #Atalanta monitora Noriega!
O clube italiano é um dos times de olho no volante do Grêmio. Noriega vem se destacando nas últimas partidas e já desperta interesse do futebol europeu.
Além da Atalanta, existem clubes de Portugal e da França acompanhando a situação do volante. pic.twitter.com/R0lNUTEyPO
— Fábio Vargas (@fabioHDG) March 2, 2026


