Dal nostro inviato alla New Balance Arena
Un altro gol non sarebbe male (scherzo, ndr). Noi più esperti dobbiamo portare coraggio, per giocarcela domani. Affrontiamo forse i favoriti della competizione, ma vogliamo godercela. Poi ci metteremo tutto, rappresentiamo Bergamo e l’Atalanta ma anche il calcio italiano. Dobbiamo giocarla bene. Non ci siamo sentiti con Stanisic, siamo grandi amici, lui gioca titolare in una delle squadre più forti al mondo, non vedo l’ora di affrontarlo domani.
Giocare in Champions è sempre bello, è il sogno di ogni bambino, affrontare i più forti. Ho giocato tante partite contro grandi squadre, eravamo felici di giocarle ma man mano abbiamo alzato il livello contro squadre simili. Cercheremo di farlo anche domani. Fin dal primo giorno mi sono sentito a casa a Bergamo, è l’ottavo anno qui, mi trovo benissimo. E’ un dato incredibile, quando ero arrivato pensavo all’ennesimo prestito e invece l’Atalanta dopo due anni mi aveva acquistato, sono orgoglioso di essere nella storia di questa società. La duttilità aiuta, per me è più importante la testa e la mentalità.
Ricordo una partita contro Kane, quando l’ho affrontato con l’Under21, non era ancora così forte. Nessuno immaginava potesse arrivare a questi livelli, è tra i più forti al mondo, ma non è solo una questione di gol. Anche negli assist, apre gli spazi, è un giocatore completo. Io faccio il mio lavoro, gli altri quel che dicono va bene. Mi sono sentito con Rakitic, è una grande persona. In cosa ci ha cambiato Palladino? Il cambio è stato necessario per come stava andando il campionato, il mister ci ha portato fiducia ed entusiasmo.


