Il giorno dopo viene attutito dalla calma, e dalla comune accettazione del verdetto di campo. L’Atalanta non si è allenata, e ha avuto del tempo per staccare un po’ dalla grande intensità che ha caratterizzato questo inizio di 2026, considerando il fatto che la Dea ha dovuto affrontare letteralmente tutte le partite a disposizione. Una scelta che sarebbe stata fatta in ogni caso, con ogni probabilità, e che ora potrebbe portare a una preparazione con maggior lucidità in vista del Meazza e degli altri impegni a venire. Prima della sosta di primavera ci sono altre due gare di campionato, e poi per qualcuno, a Bergamo, il focus potrebbe andare anche per lo spareggio-Mondiale “parentesi uno”, sperando di superare il primo ostacolo a tinte verdi.
Gli appuntamenti del futuro
I nerazzurri hanno, come tutti sapranno, perduto ampiamente contro il Bayern e ora si devono tuffare anche nei pensieri relativi al ritorno: una gara da onorare anche per rispetto dei circa 4000 (qualcosa in meno) che andranno in Germania settimana prossima. Poi arriverà, a fine aprile, anche la Coppa Italia, che pure non può rappresentare certo l’unico stimolo per questa squadra, che ha ancora ampiamente alla portata, nonostante la bagarre davanti, l’obiettivo della Champions. Serate di gala che si spera sempre di rivedere e rivivere.


