Atalanta, dopo le batoste arriva (spesso) la reazione

I precedenti raccontano una squadra capace di rialzarsi dopo le sconfitte pesanti. Ma sabato c’è l’Inter, avversario contro cui i nerazzurri hanno perso le ultime nove partite.

scamacca

Le sconfitte pesanti non hanno quasi mai rappresentato un punto di rottura per l’Atalanta. Al contrario, negli ultimi anni la squadra nerazzurra ha spesso dimostrato una notevole capacità di reagire dopo le batoste più dure, trasformando risultati negativi in una spinta per ripartire. Il tema torna attuale dopo l’ultima sconfitta pesante, con la squadra chiamata a voltare pagina in tempi rapidi. Tuttavia il calendario non aiuta: sabato l’Atalanta affronterà l’Inter a San Siro, un avversario che negli ultimi anni si è rivelato particolarmente ostico. La statistica più significativa riguarda proprio il confronto diretto con i nerazzurri milanesi. L’Atalanta ha infatti perso le ultime nove partite consecutive contro l’Inter, una serie che rende la sfida di Milano una delle più complicate possibili per provare a rilanciarsi.

Atalanta, ora rialza la testa

Come sottolinea L’Eco di Bergamo, la storia recente della squadra bergamasca dimostra che i momenti più difficili sono stati spesso seguiti da reazioni importanti. Uno degli esempi più emblematici risale alla stagione 2016-2017. Il 12 marzo di quell’anno, l’Atalanta subì una delle sconfitte più pesanti della propria storia recente: un 7-1 incassato proprio a San Siro contro l’Inter, con le triplette di Icardi e Banega e il gol dell’ex Gagliardini. Quella sconfitta avrebbe potuto compromettere il sorprendente campionato della squadra guidata da Gian Piero Gasperini, che in quel momento era in piena corsa per un posto nelle competizioni europee. Invece accadde il contrario. L’Atalanta reagì immediatamente, segnando otto gol nelle due partite successive: prima il 3-0 al Pescara, poi il 5-0 in trasferta contro il Genoa.

Da quel momento la squadra non perse più nelle ultime dieci giornate di campionato, collezionando cinque vittorie e cinque pareggi che portarono al quarto posto finale e alla qualificazione diretta in Europa League. Curiosamente, anche allora mancavano dieci giornate alla fine del campionato, proprio come nella situazione attuale. Nel corso dell’ultimo decennio ci sono stati diversi altri episodi che confermano la capacità di reazione della squadra bergamasca. Tra le sconfitte più pesanti spicca anche lo 0-5 contro il Liverpool in Champions League nel novembre 2020, una serata molto difficile giocata a Bergamo. Anche in quel caso la risposta arrivò in tempi brevi. Nella gara di ritorno ad Anfield, l’Atalanta riuscì a imporsi con un prestigioso 2-0, risultato che ebbe un peso importante nel cammino europeo della squadra e nella qualificazione al turno successivo.

Subito dopo quel ko contro i Reds, inoltre, arrivò anche un pareggio significativo proprio contro l’Inter. L’1-1 ottenuto a Bergamo rappresentò una dimostrazione di solidità, in una stagione che si concluse con il terzo posto in campionato. Tra le sconfitte più pesanti degli ultimi anni c’è anche il 4-0 subito a Zagabria nel settembre 2019, all’esordio assoluto dell’Atalanta nella fase a gironi di Champions League. Quel girone sembrava compromesso, soprattutto dopo il successivo 5-1 incassato a Manchester contro il City. Eppure anche in quel caso la squadra trovò la forza di reagire. Nel ritorno contro gli inglesi arrivò un pareggio per 1-1, seguito dalla vittoria per 2-0 contro la Dinamo Zagabria che, grazie a una serie di risultati favorevoli, permise all’Atalanta di qualificarsi agli ottavi di finale. Lo stesso schema si è ripetuto anche in stagioni più recenti. Dopo alcuni pesanti ko contro l’Inter nel 2024, per esempio, l’Atalanta riuscì comunque a rialzarsi e a costruire una stagione memorabile culminata con la vittoria dell’Europa League. Anche nell’attuale stagione non mancano esempi simili. Dopo la sconfitta per 4-0 contro il Paris Saint-Germain all’esordio della Champions League 2025-2026, la squadra reagì appena quattro giorni più tardi vincendo 3-0 sul campo del Torino.

Tutti questi precedenti raccontano una squadra abituata a non farsi travolgere dalle sconfitte più pesanti. L’Atalanta ha spesso dimostrato di saper trasformare le delusioni in motivazione.

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6 giorni fa

Temo un ‘altra legnata

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8 giorni fa

Forza Atalanta 🖤 💙

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