Un grande Bologna, che pure aveva dovuto evidentemente preoccuparsi dopo il ritorno della Roma, vince 3-4 il ritorno degli ottavi e passa al turno successivo. Decide un gol di un ragazzo di Zingonia, Cambiaghi, bravo a scattare nel momento decisivo del match sulla profondità, con Svilar battuto da un tiro che fa “palo-gol”. La partita, in quel momento, sembrava essere destinata ai calci di rigore, con Gasperini che aveva scelto un assetto iper offensivo qualche secondo prima: Zaragoza, un esterno d’attacco, agiva come calciatore a tutta fascia, in luogo del terzino puro turco Çelik, che ha giocato una delle sue migliori partite dell’ultimo periodo.
3-4 e Bologna ai quarti: ci sarà il forte Aston Villa ad attendere i rossoblù
In rete, per la Roma, ci erano andati Pellegrini, Malen su rigore e l’autore del gol iniziale, che aveva pareggiato la fiondata sportiva dell’inglese Rowe, ragazzo diverso rispetto a quello che è stato il suo avvio di campionato. Italiano ha trovato la chiave giusta, per una squadra che pareva senza più nulla da dare nel primo scorcio del 2026. La formazione capitolina, invece, ora deve guardarsi le spalle in campionato e avrà difficoltà a disputare la Champions della prossima stagione, nell’ambito di quella che sembra essere ormai una maledizione. L’ultima partita giocata dai giallorossi nella competizione in questione risale addirittura al 6 marzo del 2019: fu Porto-Roma 3-1. Anche lì supplementari…



Bene gli sta al Gasperini, ha bocciato Cambiaghi per Samardic e Zortea per Bellanova. Anche lui ha le sue responsabilità.
Forse credeva di trovare di meglio a Roma che a BG
Ma chi se ne frega!! Solo ATALANTA
Attenzione al Bologna in grande crescita e poco distante da noi in campionato