Dopo avere appeso gli scarpini al chiodo nel 2017, Inacio Pià ha intrapreso la carriera di agente di calciatori e intermediario. L’attività è intensa ma riesce comunque a seguire le vicende delle sue ex squadre, tra cui l’Atalanta, forse la più bella realtà della nostra Serie A. Noi l’abbiamo intervistato per fare il punto sul momento della Dea.
L’Atalanta è reduce da 11 vittorie consecutive: se lo sarebbe mai aspettato?
“No, ma credo che nessuno si sarebbe aspettato che l’Atalanta potesse essere in cima alla classifica dopo 17 partite. Va detto che è al comando con pieno merito”.
Dei tre reparti – difesa, centrocampo e attacco – qual è il più determinate?
“Sicuramente l’attacco. Chi gioca fa sempre bene. Sia i nuovi sia i vecchi riescono a interpretare al meglio le idee di Gasperini e per questo quello avanzato è il reparto più determinate”.
Meglio puntare solo sul campionato, come chiede qualcuno, o conviene lottare su tutti i fronti finché sarà possibile?
“L’Atalanta deve cercare di restare in corsa su tutti i fronti, fare bene in tutte le competizioni perchè sta bene, è in grande fiducia ed è giusto che abbia sempre questo atteggiamento“.
Atalanta, Inter e Napoli: sono loro tre che si giocano lo scudetto? Chi è favorita e perché?
“Non credo che ci sia una favorita, lo dice anche la classifica. Non ho mai visto vincere uno scudetto a dicembre. Per quanto riguarda l’Atalanta, bisogna vedere se riuscirà a reggere la pressione legata al ruolo di capolista. Vediamo come andranno i prossimi scontri. Non dovendo disputare le competizioni europee, il Napoli può avere un vantaggio dal punto di vista mentale e fisico”.



Lo scudetto deve stare lontano da Bg. Diversamente establishment interviene