Contro i fragili cechi riscatto giallorosso, grazie soprattutto alla tripletta di Dzeko (due nel primo tempo). Di Francesco tira un sospiro di sollievo
C’è un atalantino di coppa che gioisce, a differenza dei compagni lasciati a casa dai gironi dai playoff col Copenaghen, anche se il merito non è propriamente suo. Bryan Cristante, da prestito nerazzurro alla Roma, si riscatta nella seconda giornata del girone G di Champions League stendendo a domicilio il Viktoria Plzen con una cinquina.
DZEKO A FORZA TRE. I giallorossi di Eusebio Di Francesco volano per dimenticare la deblace di Madrid sulle ali di uno strepitoso Edin Dzeko. Il bosniaco risolve il primo tempo con una doppietta: al 3′ scaglia il diagonale mancino nel sacco su verticalizzazione di Kolarov e al 40′ concede il bis controllando di petto il pallone di Under per sparare una bordata che Kozacik non può prendere.
RIPRESA: IL SEGNO DEL CINQUE. Nel secondo tempo lo score si arrotonda grazie al turco, che al 19′ gira a rete sull’uscita del portiere avversario assistito dall’asse Dzeko-Pellegrini (schierato dietro il centravanti slavo nel 4-2-3-1 con Cristante basso a due), a Kluivert (28′) in tap-in ancora sull’ala levantina e allo stesso Deko che al 2′ di recupero incorna il tiro dalla bandierina di Florenzi.


