Dario Marcolin, ex centrocampista della Lazio e attuale commentatore per Dazn, ha rilasciato un’intervista a L’Eco di Bergamo, analizzando il momento delle due squadre, Atalanta e Lazio, in vista della sfida di domenica. Marcolin non ha usato mezzi termini, parlando del momento di difficoltà della Lazio e delle scelte di Ivan Juric alla guida della Dea.
Lazio in difficoltà, Atalanta in crescita
Per Marcolin, la partita tra Atalanta e Lazio è cruciale per i biancocelesti: «A Bergamo sarà una partita da dentro o fuori per la Lazio. Una sconfitta sarebbe una catastrofe», ha affermato l’ex Lazio. La squadra di Maurizio Sarri è alle prese con molti infortuni, tra cui l’assenza di Rovella, Castellanos e probabilmente anche Zaccagni, creando una situazione difficile. «È una Lazio incerottata, e i tifosi ne risentono», ha aggiunto Marcolin a L’Eco di Bergamo, sottolineando anche un certo malumore tra i tifosi, alimentato dalle continue contestazioni sui social.
Juric, la scelta giusta per l’Atalanta
Passando all’Atalanta, Marcolin ha espresso grande fiducia nel lavoro di Ivan Juric, con cui ha avuto modo di confrontarsi in passato. «L’ho affrontato da allenatore dieci anni fa, in un Avellino-Crotone finito 0-0. Oggi lo vedo pienamente in controllo. Sta costruendo un’Atalanta diversa, ma con la stessa mentalità vincente di Gasperini». Secondo Marcolin, la squadra ha trovato un buon equilibrio e una nuova identità, con il 3-0 contro il Torino come punto di svolta. «Da lì sono arrivate solo prestazioni in crescita», ha aggiunto.
Atalanta tra le prime, ma con un attaccante in più sarebbe da scudetto
Secondo Marcolin, l’Atalanta resta una delle grandi del campionato nonostante l’addio di Gasperini: «Senza Gasperini è ancora tra le prime. Con Retegui sarebbe addirittura da scudetto. So che la società non avrebbe mai potuto tenerlo, ma con lui oggi l’Atalanta sarebbe in vetta», ha affermato, riferendosi all’attaccante argentino che sarebbe stato un grande rinforzo.
Scamacca, Krstovic e Lookman: i protagonisti dell’Atalanta
Per quanto riguarda gli altri attaccanti, Marcolin ha parlato di Scamacca, che potrebbe fare la differenza: «Scamacca può fare la differenza, ma bisogna aspettarlo». Su Krstovic, invece, ha dichiarato che il giocatore ha bisogno di tempo per adattarsi, soprattutto considerando la Champions League.
Un nome che spicca, però, è quello di Ademola Lookman, che per Marcolin è una vera e propria arma in più per l’Atalanta: «Quando è in forma cambia il volto dell’Atalanta. Con lui in condizione, la squadra guadagna due posizioni in classifica». Marcolin ha poi aggiunto che, se fosse al posto della società, non lo venderebbe a gennaio, pur sapendo che le valutazioni economiche potrebbero influire sulla decisione.


