A Bergamo si accendono le luci della New Balance Arena, ma l’Atalanta cerca soprattutto quella della svolta. Dopo quattro pareggi consecutivi e una vittoria che manca dal 21 settembre, i nerazzurri affrontano il Milan con l’urgenza di tornare al successo e scrollarsi di dosso una pareggite cronica che sta rallentando il cammino in campionato. Contro i rossoneri di Massimiliano Allegri – stasera alle 20.45, diretta su Dazn – servirà una prestazione da grande squadra.
Non è un momento semplice per la formazione di Ivan Juric, che non perde ma nemmeno vince, e si trova intrappolata in un limbo tecnico ed emotivo. Il pari incolore contro la Cremonese ha acceso qualche allarme in società, con confronti interni tra dirigenza, staff tecnico e spogliatoio: la parola d’ordine, ora, è reazione.
Un Milan cinico, un’Atalanta in cerca di sé
Come ricorda L’Eco di Bergamo, il Milan arriva a Bergamo con cinque punti in più in classifica, frutto di una maggiore efficacia, pur con numeri simili in termini di gol fatti e subiti. La squadra di Allegri, senza incantare, sa essere letale nei momenti decisivi, come dimostrano le vittorie contro Napoli, Fiorentina e Udinese. Mancheranno però due pedine fondamentali come Pulisic e Rabiot, e anche questo potrebbe fare la differenza in un match che si preannuncia teso e fisico.
L’Atalanta ha bisogno di un colpo d’orgoglio. Le parole di Marco Carnesecchi dopo il pareggio di Cremona – che hanno irritato Juric – rappresentano comunque un grido di responsabilità da parte dei leader dello spogliatoio. Per uscire dal momento di stallo non basterà giocare bene a sprazzi: serviranno mentalità, cattiveria e gestione dei momenti, le qualità che più stanno mancando.
Scelte, forze da gestire e il fattore stanchezza
La Dea affronta la quarta partita in dieci giorni, in un ciclo intenso che mette alla prova anche le energie nervose. Juric ha diverse opzioni a disposizione, ma dovrà dosare le forze. Scamacca potrebbe tornare titolare dopo aver dato segnali incoraggianti a gara in corso, mentre a centrocampo potrebbero essere Pasalic ed Ederson a scalzare un de Roon in difficoltà.
Il Milan, al contrario, non gioca le coppe europee ed è arrivato a questa gara con un giorno in più di riposo. Una differenza non banale a questo punto della stagione, dove le rotazioni e la tenuta fisica pesano sempre di più.
Partita chiave per la stagione
Come due anni fa, quando un colpo di tacco di Muriel allo scadere contro proprio il Milan riaccese la stagione e aprì la strada verso la vittoria dell’Europa League, l’Atalanta spera che anche oggi una notte magica possa cambiare il corso delle cose.
Occhi puntati su Ademola Lookman, ancora a secco in campionato ma sempre ispirato contro i rossoneri (3 reti in 6 sfide, tutte a Bergamo), e su un duello di regia tra Modric e Pasalic, che si conoscono bene dalla nazionale croata.



Dai che stasera si vince forza atalanta
Senza pasalic spero
🖤💙
Lo spero con tutto il cuore ❤️ forza Atalanta, non mollate ragazzi!