Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rubriche

La penna in trasferta – Bravetti (Lazionews24): “Inzaghi è la vera forza di questa Lazio”

simone inzaghi

“Nessuno si sarebbe aspettato un avvio di stagione così brillante della Lazio. Alcune cessioni importanti – come quelle di Keita, Biglia e Hoedt – avevano fatto scendere le aspettative che si avevano al termine della scorsa annata. Inoltre, come accaduto per molti allenatori come Pioli, si temeva una vera e propria ‘maledizione’ del secondo anno, che fortunatamente non ha colpito Inzaghi”. Ne è convinta Elena Bravetti, giornalista di Lazionews24, interpellata prima del match di questa sera contro l’Atalanta.

Nello scorso turno di campionato la Lazio è stata danneggiata con il presidente Lotito che ha usato parole forti per definire la situazione. Che ripercussioni avrà sulla gara di domenica sera?
“Gli episodi legati all’arbitraggio di Lazio-Torino hanno provocato delusione all’interno dell’ambiente laziale. I tifosi e la stessa società si sono sentiti effettivamente derubati. Penso e spero che la delusione si trasformi in rabbia, grinta e voglia di vincere e venga messa in campo contro l’Atalanta. Solo così la Lazio potrà uscire indenne dalla trasferta di Bergamo”.

Oggi mancherà Ciro Immobile. Chi pensi possa essere il giocatore giusto per sostituirlo e quale sistema adotterà Simone Inzaghi?
“L’assenza di Immobile peserà enormemente all’interno dello scacchiere di Inzaghi. I suoi numeri sono inequivocabili ed ha ampiamente dimostrato quanto sia fondamentale per la Lazio. D’altra parte, con tutta probabilità tornerà Luis Alberto che agirà accanto a Caicedo. A loro due il compito di non far sentire la mancanza di Immobile”.

Quale potrebbe essere la chiave dell’incontro di Atalanta-Lazio?
“Penso che la partita sarà molto intensa ed equilibrata. Non mi aspetto che una squadra domini sull’altra, deciderà un episodio. Caldara ha dichiarato che trionferà chi vincerà più duelli ‘uno contro uno’. Sono d’accordo con lui. È lì la chiave del match”.

Arrivato come una scommessa di Lotito, Simone Inzaghi è riuscito a dare una propria impronta alla Lazio. È d’accordo?
“Assolutamente sì! Inzaghi è la vera forza di questa Lazio. È un tifoso prima di essere un allenatore. Oltre a dimostrare di avere la forza di gestire al meglio uno spogliatoio per troppo tempo diviso, ha trasferito ai giocatori un’idea di gioco ben chiara, che si è dimostrata finora vincente”.

All’Italia manca ancora il nome dell’allenatore della Nazionale. Come vedrebbe Simone Inzaghi e Gasperini?
“Inzaghi sta facendo benissimo e probabilmente, confermandosi in futuro, potrebbe ricoprire in modo ottimale il ruolo di allenatore della Nazionale. Ad oggi forse gli manca un po’ d’esperienza. Non vale la pena rischiare da così giovane. Gasperini è un buon allenatore ed è il vero autore della grande impresa dell’Atalanta. Essendo durata così poco la sua esperienza con una ‘big’ come l’Inter, non saprei come potrebbe approcciarsi ad un compito ricco di responsabilità come il ct dell’Italia, soprattutto in un momento così delicato”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da Rubriche