L’ex attaccante: “La Sampdoria ha un ottimo attacco, ma se vuole puntare in alto deve migliorare in trasferta”
Una vita in nerazzurro, ma anche una stagione con addosso il blucerchiato della Sampdoria. Fausto Rossini analizza con noi la gara in programma martedƬ allo stadio di Bergamo.
Rossini, sorpreso dal momento dell’Atalanta?
āPiù contento che sorpreso. I nerazzurri hanno fatto non bene, ma benissimo fino a ora. La squadra ha fatto davvero una bella figura in Europa League. Peccato per quel gol preso a Dortmund che forse ha riscritto la storia. In campionato ĆØ reduce da diverse buone prestazioni ed ĆØ un piacere vederla giocareā.
Di chi è il merito di tutto ciò?
āDella mentalitĆ che ha saputo trasmettere l’allenatore e di un gioco fatto di voglia e corsa. Inoltre quest’anno c’ĆØ un Ilicic che ĆØ tornato quello di Palermo e che sta facendo il Gomezā.
Come si può  far sì che Ilicic diventi un giocatore più costante?
āHo avuto in squadra giocatori con una certa testa e secondo me il loro rendimento dipende molto dalla bravura dell’allenatore di farli sentire sempre importanti ed evitare che ci sia un calo negli stimoliā.
Petagna ha ritrovato il gol sabato, ma ĆØ fuori dubbio che il suo apporto sotto porta sia scarsino…
āCredo che l’Atalanta senza Petagna non avrebbe mai fatto quello che ha fatto con lui. Dovrebbe godere di maggiore considerazione per quello che ha fatto vedere. Forse quest’anno Andrea non si ĆØ sempre sentito centrale nel progetto dopo un anno straordinario, ma iniziato da signor nessuno, da terza scelta. Poi ĆØ stato bravo a sfruttare l’occasione e ritagliarsi un ruolo importante. Non lo conosco ma non credo che si sia mai adagiato sugli alloriā.
Che ricordi ha della Sampdoria?
āA Genova ho giocato una stagione e ho un ricordo bellissimo per il gruppo, l’allenatore e il pubblico. Ho degli amici che ancora vedo e devo dire che sono sempre stato beneā.
I blucerchiati sono in un momento particolare.
āA parte con l’Inter, in casa hanno sempre fatto bene, il loro problema ĆØ in trasferta. Forse perchĆ© Marassi ĆØ un po’ come il Comunale e giocare davanti al proprio pubblico dĆ una marcia in più. Ć comunque una squadra con grande qualitĆ soprattutto in avantiā.
Per l’Europa ĆØ corsa a due o la Fiorentina può essere la classica terza incomoda?
āDopo la tragedia di Astori non hanno più perso. Vediamo cosa accadrĆ ā.
Le manca il calcio? Pensa mai di rientrare in questo mondo?
āMi manca la partita, la domenica, lo spogliatoio, non la fatica della settimana. Ora però non avrei nemmeno il tempo perchĆ© l’azienda che gestisco con mia moglie, la Mi-Ny, sta andando molto bene e assorbe parecchie energieā.


