In settimana previsti aggiornamenti non solo sul ’99 Melegoni, già vicino al prestito nella scorsa estate, ma anche sull’eventuale permanenza in Irpinia di Molina
Che tra Atalanta e Avellino ci siano ottimi rapporti, retaggio dell’epoca in cui il plenipotenziario di Zingonia era l’avellinese Pierpaolo Marino, non ci piove. Solo la scorsa stagione, senza scomodare prestiti storici come quello del terzino rumeno Constantin Nica, in Irpinia sono transitati Anton Kresic, Emanuele Suagher (poi girato a gennaio al Cesena), Bryan Cabezas (nella sessione invernale) e Salvatore Molina.
Proprio quest’ultimo, jolly di centrocampo che s’è adattato spesso a giocare anche da interno da 3-5-2 con Novellino, poi sostituito da Foscarini nel finale di stagione per raggiungere una salvezza sofferta, è al centro degli abboccamenti fra le due società per un prolungamento della sua permanenza in Irpinia, dove è abile e arruolato ormai dall’estate del 2016.
Mentre la posizione del centrale difensivo croato classe ’96 è incerta, l’unico altro atalantino pressoché sicuro di trovare spazio nel rinnovando organico affidato all’altro ex nerazzurro Michele Marcolini è notoriamente Filippo Melegoni, che aveva già sfiorato il parcheggio in verde l’anno scorso. Il giocatore sarà impegnato negli Europei finlandesi Under 19 a luglio, ma se ne saprà di più a breve termine.


