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Mazzarri raggiante: “Non abbiamo fatto giocare l’Atalanta”

L’allenatore granata soddisfattissimo dei suoi: “Soprattutto per Iago Falque, aveva bisogno di sbloccarsi. Prova di grande maturità”

“Dopo una buona partenza ci siamo abbassati troppo per un quarto d’ora, ma nel secondo tempo siamo stati quasi perfetti. Lo saremmo stati se avessimo segnato il terzo”. L’incontentabile Walter Mazzarri commenta così il 2-0 all’Atalanta con aggancio in classifica.

IL CALENDARIO. “Ora arriva il difficile: ci sono tre gare in cui dobbiamo dimostrare di essere cresciuti. A Napoli abbiamo pareggiato, abbiamo battuto l’Atalanta che è stata l’unica in Italia a battere la Juve: le basi sono buone. Ora ci attendo squadre da salvezza, guai a sottovalutarle: vanno rispettate”.

L’ESEMPIO MORETTI. “L’importanza di Moretti è enorme da tutti i punti di vista. All’età che ha si allena da Dio, ha un fisico pazzesco e un professionista enorme. Djidji? Emiliano è la chioccia per quelli come lui. Ora gli è toccato rientrare per sopperire alle indisponibilità dietro. Un esempio per tutti”.

IAGO, CHE FALQUE! “Ci voleva che Iago si sbloccasse, perché è un ragazzo sensibile. Ha segnato continuando a giocare una partita sontuosa. Trovo importante che ce l’abbia fatta su azione”.

CUORE TORO. “Per il terzo cambio ho voluto dare un premio a Millico, perché se il Torino vuole crescere valorizzando i suoi giovani almeno nel finale, dove non è che rischiassimo chissà cosa,

IZZO GOLEADOR. “Dietro abbiamo buoni saltatori, Izzo se non si fosse ostacolato con Baselli avrebbe segnato anche a Napoli. Sulle palle inattive è uno di quelli pronti a buttarla dentro. Non lo scopro oggi”.

NON CI SI SIEDE SUGLI ALLORI. “I festeggiamenti prolungati sul 2-0 mi hanno un po’ infastidito, a Bologna in una situazione simile avevamo buttato via due punti. Non ci siamo seduti sugli allori, perciò parlo a buon diritto di maturità”.

ATALANTA BLOCCATA. “Nel calcio si sono due fasi: quando la palla ce l’hanno gli altri bisogna saperli far giocare male. Poi c’è la fase attiva, che abbiamo fatto bene contro una squadra che pressa e viene a prenderti la palla da tutte le parti. Di solito l’Atalanta ti contrasta e va dentro, stavolta siamo stati bravi noi a non farglielo fare”.

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