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Ancora Gasperini: “Bravi a raddrizzare la partita ma siamo lenti”

L’allenatore nerazzurro avrebbe fatto la firma per arrivare alla sosta con questo punteggio di classifica e la semifinale di Coppa ancora in tasca

Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini in conferenza stampa guarda il lato positivo di una partita che si poteva anche perdere:”Siamo stati bravi a raddrizzare questa partita, alla vigilia era una grossa occasione, ma per come si è poi sviluppata la gara è andata bene, non è facile raddrizzarle quindi è stato sicuramente un merito, alcuni erano affaticati. Ieri già alcuni risultati non previsti, in questo tipo di stagione succede, se qualcuno pensava si potesse fare un filotto si sbagliava, bisogna giocare partita per partita e punto su punto, entrerà nel vivo ora il campionato”.

TANTI GOL. “Non credo che abbiamo preso molti gol, sei nelle ultime sei, ma ne abbiamo fatti cinquantasette. Se ne prendessimo meno saremmo in testa alla classifica. Cosa non ha funzionato? Dal punto di vista tattico niente, quando fai un po’ più fatica sbagli di più e i passaggi sono più lenti, il passaggio trova qualche rimbalzo di troppo, le scelte arrivano dopo e diventa difficile se non hai le gambe, la velocità e la tecnica. Ilicic ha preso un brutto colpo subito e questo l’ha limitato molto ma abbiamo avuto molte occasioni solo che andando sotto abbiamo speso tanto per raddrizzare”.

RIMPIANTO. “Anche loro all’inizio sono stati brillanti, non abbiamo sfruttato gli angoli, ci manca qualche gol su palla inattiva in effetti, manca qualche cm per segnare, diventano importanti anche quelle soluzioni. Lo scontro fisico contro di noi c’è sempre, è tipico del calcio italiano, oggi loro hanno messo in campo grande agonismo, ci sono stati tanti ammoniti, oggi noi andavamo un po’ più lenti e abbiamo fatto fatica anche per il cambio di clima e di stagione. Dobbiamo superare questi momenti, la partita comunque l’abbiamo ribaltata tirando fuori risorse nervose positive, altrimenti è una partita che si perde”.

L’AVVERSARIO. “Per me il Chievo è una squadra globale, non da così pochi punti, ha una classifica compromessa ma come valore di squadra è sicuramente superiore, poi non so come mai si sia ritrovata con così pochi punti. I pareggi però non gli servono”.

SOSTA NAZIONALE. “Colpa di Tullio Gritti? No. Rimaniamo in otto nella sosta, la squadra ha fatto una striscia buona e a volte le energie da recuperare sono più quelle nervose che fisiche, io spero che chi va in Nazionale giochi e martedì della prossima settimana quasi tutti saranno a disposizione a parte Djimsiti e Zapata che tornano venerdì. Quello che non mi piace è che ricominciamo subito con tre partite. Dopodiché si potrà iniziare a fare qualche calcolo. Nessuna squadra può fare dei voli prima della fine. Avrei messo la firma per arrivare a questo momento della stagione in questa posizione”.

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