L’amicizia tra i sostenitori degli Aquilotti e quelli nerazzurri data dalla mitica semifinale di Coppa delle Coppe contro il Malines. La solidarietĆ come collante
L’amicizia tra le tifoserie di Spezia e Atalanta ĆØ vecchia quanto una mitica serata della Dea del Mondo. Il focus odierno dei colleghi di CalcioSpezia.it punta tutto sui vincoli di fratellanza tra i due pubblici delle contendenti di venerdƬ sera, rafforzatosi in occasione della solidarietĆ in tempi di Covid-19, quando Bergamo era la triste capitale del contagio.
SPEZIA E ATALANTA, AMICIZIA VECCHIA COME IL MONDO. C’ĆØ sempre Emiliano Mondonico, chissĆ perchĆ©, dietro il bello e il buono del mondo nerazzurro. 20 aprile 1988, semifinale di ritorno di Coppa delle Coppe col Malines. Ecco la data ufficiale dell’inizio di un cammino distanti ma insieme. Tra i 37 mila 500 ufficiosi sugli spalti, in realtĆ ben più di 40 mila, anche un gruppo di tifosi spezzini capitanati da Silvio Pampaloni con lo striscione āUltras Speziaā in bella vista in Curva Nord.
TIFOSERIE AMICHE PER SEVERINO. Il vero cemento all’unione indissolubile però origina dal bergamasco Severini, detto “Sever”, negli anni ā90 lavoratore laggiù. In occasione della partita amichevole Atalanta-Spezia del 9 agosto 2014 i tifosi di casa esposero uno striscione: āA Bergamo sei nato, Spezia ti ha adottato, dal cielo guarda la partita che hai sempre sognato. Ciao Severā. Un’amicizia rafforzata dalla Curva Ferrovia che lo scorso anno nel pieno della pandemia ideò una raccolta per sostenere lāospedale di Bergamo.


