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Gasperini: “Domani sarà una battaglia, Ilicic e Gosens…”

Il tecnico dell’Atalanta ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Verona del suo ‘allievo’ Juric, di scena domani alle 12.30 al Bentegodi

Il rammarico nerazzurro per l’eliminazione dalla Champions League per mano del Real Madrid dovrà trasformarsi domani in rabbia e carica agonistica per vendicarsi del risultato dell’andata e strappare tre punti al Verona in ottica quarto posto: “Bisogna prendere atto e cercare di crescere, migliorarsi e fare di più, il campo dal mio punto di vista ha sempre ragione. Se è rimasta solo la Roma vuol dire che il nostro campionato deve crescere ed essere più competitivo in Europa, ci sono realtà che meritano di più di andare avanti. Riguardano tutte le squadre in generale, bisogna alzare il livello e il valore delle nostre squadre, ci sono stati anni in cui il calcio italiano è andato forte. Ma c’è anche una Nazionale che sta dando segnali molto buoni”, rivela il tecnico della Dea Gian Piero Gasperini in conferenza stampa a Zingonia.

DIFFERENZA CON LE SQUADRE EUROPEE. “Le risorse hanno la loro importanza, anche mentalità e qualità di giocatori rispetto ad anni addietro, ma anche valutazioni e scelte, ci sono tantissimi stranieri, anche dal nostro campionato tante volte si possono trarre indicazioni, un po’ tutte le componenti, la crescita non avviene mai in una parte sola ma un po’ in tutti i settori”.

L’AVVERSARIO. “Il campionato italiano invece è molto competitivo in tutte le zone della classifica, il risultato è difficile da ottenere contro qualunque squadra e il Verona è una delle realtà migliori del nostro campionato, la crescita che ha dimostrato è notevole, sia in termini di risultati he di qualità di gioco, sappiamo che sarà difficile”.

POST ELIMINAZIONE. “Già quando è uscito il sorteggio col Real sapevamo che sarebbe stato difficile e potevamo uscire, ma ci rimane che sono state due partite poco giocate, ci rimane un quarto d’ora all’andata e poi la gara è stata condizionata, al ritorno ci rimane il primo tempo ma le condizioni di difficoltà le stavamo creando, gli episodi nella Champions però sono determinanti, un po’ non siamo stati bravi noi, un po’ non sono girati nella parte giusta. Usciamo comunque con una bella esperienza e sensazioni che devono aiutrare a migliorarci su noi stessi, capisci cosa puoi fare meglio, d’impatto ne usciamo fiduciosi di poterci migliorare. La dimensione del Real è planetaria ma possiamo migliorare lo stesso”.

PORTIERI. “Sono due portieri che si equivalgono per certi aspetti, Sportiello credo abbia fatto bene in alcune partite, l’altra sera poi è incappato purtroppo in questo grave errore ma anche in precedenza sul portiere abbiamo sempre cercato di creare competitività per migliorare. Non siamo di fronte a un portiere assolutamente superiore e uno assolutamente inferiore, si può lavorare su entrambi. A parte il Real le prestazioni di Sportiello avevano alzato la qualità del ruolo e servivano a Gollini per ripartire. Non ci sono screzi, sono solo scelte tecniche, non ci sono altri tipi di situazioni”.

EMERGENZA ESTERNI.“Noi in questo momento abbiamo emergenza nel ruolo, Hateboer ha un infortunio molto lungo e abbiamo giocato tantissime gare con gli stessi due giocatori per 90’, sia Maehle che Gosens, adesso sobbiamo vedere oggi con Gosens cosa succede, nell’arco del campionato può succedere. Col Real giocava de Roon a destra con tre attaccanti, poi ti sfilacci un po’, domani abbiamo il tempo di prepararci all’eventualità che manchi Gosens”.

NAZIONALE. “Un bel traguardo, Pessina c’era già stato, Toloi è una novità e siamo tutti stra felici di questo, è la prima convocazione dopo un percorso straordinario, un grandissimo merito personale che fa contenta anche tutta l’Atalanta”.

ILICIC. “Ilicic si sta impegnando, si sta allenando e io continuo a cercare di recuperarlo, mi devo aspettare che qualche volta non sia il migliore, di solito aiuta giocare con la Nazionale, spero che possa fare bene con la Slovenia, sta cercando di trovare la migliore condizione possibile, io che siano degli spezzoni o 11 partite di fila vorrei ottenere il massimo da questo giocatore”.

CLASSIFICA. “La competizione è notevole, a parte l’Inter distaccata dal Milan, Juve, Napoli, Roma, Lazio, siamo tutti nel giro di pochi punti, nessuna squadra metropolitana ha fallito quest’anno ed è dentro la possibilità di raggiungere i primi quattro posti e di essere in mezzo anche l’Atalanta è già una bella soddisfazione, le nostre ambizioni sono alte ma il campionato è lungo, tutte le gare sono imporanti ma non ci sono svolte deciisve. Cerchiamo di stare dentro il più possibile”.

JURIC. “Sono d’accordo che sono due squadre cresciute, il Verona ha fatto un lavoro straordinario, è cresciuto in maniera esponenziale, mi auguro che Juric possa portare il Verona più in alto oppure cercare una big importante da allenare, spero di poterlo vedere in una squadra di altissimo livello anche perché sono curioso di vedere come va”.

REAL. “Sotto l’aspetto tatico puoi avere meno dififcioltà ad incontarre certe squadre ma sotto l’aspetto tecnico trovi squadre abituate a vincere i campionati, vedi giocatori di valore, sono tutte squadre di assoluto valore. Il dispendio è notevole ma puoi trovare spunti da qualcunque squadra. Quello che ha fatto il Real è di assoluto valore, hanno affrontato la partita con Benzema davanti e gli esterni a chiudere, con un’attenzione di altissimo livello, hanno affrontato la partita da squadra e non da singoli. Quando alzi il livello vengono fuori le squadre non solo i giocatori”.

LA GARA DELL’ANDATA. “Non c’è nessuna scoria atletica o fisica, c’è la difficoltà di incontrare una squadra che ne ha messe in difficoltà tante, quella dell’andata non fu una partita fortunata avevamo creato tanto. Il Verona può sempre essere in grado di far soffrire e fare gol. Il fatto che abbiamo tanti punti di vantaggio sull’ottava in funzione dell’Europa, quale poi si vedrà, andiamo per giocarci la partita con tutta la determinazione, ma le fatiche di Champions non c’entrano. Andiamo là senza nesssun alibi, ce la giochiamo come è nel nostro spirito, sarà una bella battaglia”.

RICONOSCIMENTO. “Il prossimo è ancora da conquistare, questo è ancora della stagione, credo che stiamo facendo comunque bene, siamo dentro al campionato, siamo andati fuori agli ottavi col Real e siamo in finale in Coppa, questi due mesi determineranno più o meno il valore della stagione, finora positiva, ma per prenderla ottima devi fare ancora molto a questo livello”.

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