L’Atalanta assiste col sorriso a 32 denti allo sfaldamento del progetto delle Big 12: il rendiconto di bilancio dice utile a 51 milioni
Se la Superlega delle Big 12 è crollata nel giro di 48 ore sotto i colpi di piccone dell’effetto Brexit, l’Atalanta che guarda sempre alla Champions League e all’Uefa come fari per illuminarsi il cammino ha 51 milioni di buoni motivi per esultare. A tanto ammonta, sottolinea il Corriere della Sera di Bergamo, l’utile nel recente rendiconto di bilancio. Un martedì di trionfo puro della “storia di cui abbiamo bisogno”, parafrasando il presidente della federazione europea Aleksander Ceferin.
ATALANTA, UTILE-RECORD. Il bilancio dell’anno di esercizio 2020 (la società nerazzurra lo chiude solitamente alla fine dell’anno solare) recita esattamente 51 milioni 738 mila euro di utile, il doppio o quasi del 2019: andrà approvato dagli azionisti-soci nell’assemblea di venerdì. In serie A i ricavi pari a 241,9 milioni (188 l’anno precedente) fanno del club di Zingonia la quarta forza del calcio tricolore, dietro Juventus (573), Inter (372) e Napoli (274), davanti al Milan (192).
ATALANTA, UTILE DA CHAMPIONS. La chiusura degli stadi ha fatto entrare la metà della stagione precedente dalla biglietteria, 6,7 milioni di cui 2,3 solo da Atalanta-Valencia, la cosiddetta “partita zero” della pandemia, ma i diritti tv hanno fruttato 119 milioni contro i 90 di un esercizio fa. Plusvalenze a quota 68,5, di cui Kulusevski (35), Castagne (18), Mancini (12,6) e Berisha (2,3); 18 milioni le sponsorizzazioni, 19 i ricavi da altre operazioni di mercato come premi di rendimento e bonus (Cristante 7, Bastoni 6). I costi, dal canto loro, salgono da 147 a 166 milioni: il monte stipendi dei giocatori sale da 51 a 57,6; meno 0,7 per lo staff tecnico (6,6), valore dei cartellini salito da 94 a 127.



Bravissimi !! Esempio da seguire in tutto e per tutto. Non sono tifoso Atalantino ma spero che vinciate lo scudetto.
Complimenti alla Dea, davvero, per tutto quello che sta dando al nostro calcio. La buona amministrazione è solo l’ultimo dei tanti tasselli che completano questo meraviglioso mosaico diventato ormai realtà. Una sola piccola riflessione. Gli utili record, le plus valenze, si sarebbero realizzate cmq se non ci fossero stati i grandi club lì ad acquistare (indebitandosi) i suoi giocatori? A chi altri li avrebbe venduti, forse alla grande maestra di nome UEFA??
con la sua tesi ,non ci sarebbero state ne vendite ne acquisti ….x differenza direi un bel pari ,con il vantaggio di avere in squadra giocatori comunque giovani e di valore ….
Quella è la juve
Complimenti alla Dea al suo Presidente ??detto questo con Ceferin e l’attuale sistema calcio basato solo sui diritti TV all’Atalanta o squadre di quel livello che non portano soldoni alle tv e di conseguenza alla UEFA e a quel cefalo di presidente, non gli verrà permesso si vincere una Champion ma neanche una semifile non c’é var che tenga, si é anche visto contro il Real.
L’Atalanta gioca il miglior calcio in Italia, ha la migliore area tecnica in Italia, fa utili record ogni anno. Chapeau, grande ammirazione, nulla da dire. Merita di arrivare in Champions, sicuramente. Però nella sua mission non ha come obiettivo vincere la Champions, vincere i campionati, per cui se vende un giocatore 50 milioni non avranno mai nessuna critica, se non compra i fuoriclasse non ha alcuna pressione. Converrete che così è più facile.
Prima o poi verrà scoperto il vaso atalanta
Intanto tu scopri il vaso da notte, facia de m……
Il contratto non esiste,ci sono una dichiarazione di intenti e una ipotesi di regolamento.Sará pure concettualmente una idiozia,ma siamo legalmente di fronte al nulla.
Parli della Superlega? Spero con tutto il cuore che tu abbia ragione. Ciao
E se le grandi squadre non fanno spesa dalla Dea??? Che fine farà questo modello di società? Mi sembra ci sia già passata L’Udinese in una situazione del genere.
Ma nelle plusvalenze non vedo 25+ 15 per Diallo venduto al MAU
Esempio da seguire… società solida e competente..allenatori e giocatori umili e che sanno fare il loro mestiere ..tanto di cappello