Giorgi e gli altri: compleanni del 19 aprile

Il 19 aprile spengono le candeline (ex) nerazzurre ben in cinque: dall’ascolano Giorgi fino al più anziano, Rizzati

Tra Alberto Rizzati e Luigi Giorgi, due dei ben cinque festeggiati (ex) atalantini di oggi, mercoledƬ 19 aprile, passano 42 anni d’etĆ  e ovviamente qualche decennio di distanza fra le rispettive militanze in nerazzurro. Oltre all’attaccante ferrarese, oggi 78 primavere, e il jolly di centrocampo che prediligeva la corsia, appena 36 da allenatore dell’under 16 del natƬo Ascoli, ci sono anche il mediano-difensore di Laives (Bolzano) Ivan Bertuolo, a quota 76 con 48 match (Bolzano e Solbiatese prima, Palermo-Mantova-Pescara-Lecce-Chieti-Bolzano poi, chiudendo a 33) dal ’67 alla retrocessione del ’69 (Tabanelli, Angeleri, Silvano Moro e Ceresoli in panca), e l’altra punta Angelo Paina da Senna Lodigiana, a quota 74, giĆ  dirigente dell’Alzano Virescit della presidenza Morotti.

GIORGI, UN JOLLY DA ASCOLI. Davvero arzigogolato l’approdo di Giorgi da Castel di Lama a Bergamo. MetĆ  annata nel Palermo dopo essere stato a titolo temporaneo a Siena, il 7 gennaio 2013 eccolo qui, prestito oneroso (200.000 euro) con diritto di riscatto obbligatorio di mezzo cartellino (a 800.000 euro). A ruota dell’esordio da titolare nel ko all’inglese con la Lazio il 13 dello stesso mese, va a segno il 27 aprile nell’1-1 col Bologna e alla penultima il 19 maggio nel 2-2 col Chievo, giocando a tutta corsia a destra nell’inedito 3-5-2 colantuoniano, di sinistro su erroraccio di Sardo, un possibile matchball sprecato dalla papera di Polito che consente a Thereau di imbracciare la doppietta. Lesionatosi il gemello mediale della gamba destra il 28 agosto successivo, subentra a Verona per farlo col Frosinone il 30 agosto 2015 di ritorno dal prestito di Cesena, per chiudere con Ascoli, Spezia, Teramo e Mantova (a 33 anni) una carriera da 309 partite, 23 gol e 17 assist passata anche da Foligno.

I 2 COMPLEANNI ANNI ’70. Appartengono ai mitici anni settanta del presidentissimo Achille Bortolotti, invece, sia Rizzati che Paina. Ballò una sola stagione cadetta intera (Heriberto Herrera e Angelo Piccioli, poi Giancarlo CadĆØ) il primo, svezzato nel Rovereto con tappa anche alla Mirandolese prima di Verona, Reggiana e Parma, con ritorno in biancocrociato nella sessione autunnale del ’75 per appendere le scarpe al chiodo trentatreenne all’Audace San Michele Extra di Verona: 46 presenze e 8 reti complessive da capocannoniere in un reparto con Gattelli, Musiello e Pircher nonchĆ© il futuro presidente Antonio Percassi come compagno di spogliatoio. Quanto al lodigiano, 38 gettoni e 4 gol tra il 1977 e il 1979, in serie A, agli ordini di Titta Rota, quando davanti c’erano Bertuzzo, Manueli, Pircher e da mezza punta l’altro trait-d’union fra i due periodi, Augusto Scala. Nel suo caso, Milan, Padova, Triestina, Taranto, Spal e ancora Alabarda ritirandosi trentunenne.

Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

ScarsošŸ¤¦šŸ»ā€ā™‚ļø

Articoli correlati

MercoledƬ 11 marzo: giorno che peschi, compleanno multiplo di ex atalantini che trovi. Tra due...
Due rimpianti al prezzo di un compleanno: tra primavera ed estate del 2016 l'addio del...
Torta di compleanno per tre atalantini famosi sul campo e fuori di tre epoche differenti:...

Altre notizie