Ahia, la fatal Lisbona. Non per il risultato, il 2-1 da vetta solitaria (e da secondo tempo, dal 9′, al posto di Berat Djimsiti) allo Sporting nel girone D di Europa League, ma per articolazioni e muscoli. Non è il massimo spegnere le candeline, dicendo trentatré all’anagrafe, mentre lo si fa anche con lo staff medico-sanitario. Da capitano dell’Atalanta e da infortunato recente. Rafael Toloi da Gloria d’Oeste, avi trentini anche se il suo cognome è minimamente diffuso in provincia di Udine a elle raddoppiata, è il festeggiato di oggi, martedì 10 ottobre, in casa Atalanta.
Toloi, compleanno da infortunato
Zavorrato, almeno per i prossimi tempi, dall’iperestensione del trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro con conseguente lesione focale al bicipite femorale, l’italobrasiliano lascia orfana della sua saggezza per qualche giornata la difesa nerazzurra. Ottima quando non è distratta, come raccontano i 5 clean sheet più quello in Europa League e gli 8 gol coincisi con 3 sconfitte entro i confini. Solo il gol dello Sporting è coinciso con una vittoria.
Le cifre del Toloi atalantino
Senza rivangare le partite saltate da atalantino che rasentano ormai la sessantina, Rafa, felice sposo di Flavia e papà di Maria Rafaela e Leonardo, è anche il grande uomo, non solo di sport, che con la nebbia nel cuore giocò e vinse il quarto di Coppa Italia casalingo con la Juventus (3-0) il 30 gennaio di 4 anni fa dopo aver saputo di aver perso il primo figlio maschio. Cresciuto nel Goias e passato dalla Roma per poco, Toloi, a Bergamo dall’estate del 2015, sta disputando la sua stagione numero nove in nerazzurro: da allora ha giocato 278 partite con 14 gol e 17 assist in tutte le competizioni.



Parabens rafael……tudo de bom pra vc…….vou te desejar muitos anos de vida…..tchau
Ormai un fine carriera.
cotto purtoppo
Happy birthday 🖤💙
Tantissimi auguri Rafael 🖤💙