Gasperini: “Il Napoli è ancora forte. Koopmeiners a rischio, e Carnesecchi…”

Il tecnico dell'Atalanta ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani (ore 18) contro il Napoli

gasperini atalanta-monza 5-2

“Che Napoli aspettarci dopo l’arrivo di Mazzarri? Il Napoli è sempre una squadra molto forte, al di là delle difficoltà. Ha stra-dominato il campionato, ma l’idea è quella. Con il cambio di allenatore ci sarà più concentrazione, mi aspetto il miglior Napoli. Siamo molto vicini in classifica, con il Napoli abbiamo avuto partite da riferimento, quando li abbiamo battuti in campionato abbiamo raggiunto dei risultati importanti. Domani avremo un metro dei nostri valori”.

“Come stanno gli infortunati? E’ rimasto fuori Palomino, ma anche Toloi. Scalvini ha recuperato, Kolasinac bene, Ruggeri abbastanza bene, si è dovuto operare alle tonsille. Il dubbio dell’ultima ora è di Koopmeiners, è arrivato acciaccato dalla nazionale, lo risolveremo domani. Anche De Ketelaere è recuperato, in questo senso la sosta è stata positiva”.

Adopo potrebbe giocare, anche se non ha le caratteristiche di de Roon o di Ederson, sicuramente un giocatore diverso”.

“De Ketelaere? non sono preoccupato, il processo di crescita non è mai continuo. Lui è un giocatore in crescita, il fatto che sia rimasto a lavorare queste settimane gli ha permesso di recuperare fisicamente, anche sotto l’aspetto della condizione. Non arriva da una stagione positiva, sta facendo il suo percorso. Ha avuto dei cali ma un po’ tutti quanti, su di lui le luci sono sempre molto accese. E’ un giocatore che ha delle qualità, ha bisogno di metterle in mostra. Lì in avanti abbiamo un buon numero di giocatori, li alterno tanto. Giocare sessanta minuti a gare permette di giocarne tre a settimana, giocandone novanta fai fatica. Se si riesce a gestire il minutaggio si riesce a giocare bene tutte le partite”.

“Il Napoli segna tanto in contropiede? Il Napoli è una squadra forte, quando ha spazio mette in risalto i suoi attaccanti. Dobbiamo farla bene tutta, dobbiamo difendere ed attaccare cercando di fare il massimo, per avere la spinta necessaria per vincere. Siamo alla tredicesima, nei novanta minuti ci possono essere tutte le componenti utili, anche per esporci in base alle nostre ambizioni”.

“Il problema di Koopmeiners è muscolare, sul sinistro, si tratta di un affaticamento. Il problema è che giochiamo domani, non dobbiamo avere margine di rischio. Se ti fai male all’inizio del ciclo c’è il rischio di saltare tante partite. Non sarà una scelta facile”.

Scamacca? Per lui vale un po’ il discorso di De Ketelaere, non arrivano da una stagione particolarmente positiva. Il processo è lungo, vedo delle cose molto buone e positive, continuo a vedere delle partite meno appariscenti come gioco dove riesce ad essere pericoloso. La continuità e le altre componenti evidenziate in modo non positivo da parte di questi atleti sono cose che speriamo di migliorare e crescere, per farlo hanno bisogno di continuità ed agonismo. E’ giusto scommetterci, fossero stati un po’ più pronti forse non sarebbero venuti all’Atalanta”.

“Domani gioca Carnesecchi, per dare continuità alla sua gara di Udine e in concomitanza del rientro per ultimo di Musso. Poi andremo avanti a vista, nelle prossime gare”.

Percassi a Boston? Non sapevo che andava (ride, ndr). Penso non siano cose che mi riguardino, riguarda la società. Con Pagliuca il discorso non è tecnico, ma di altra natura”.

“Come si gestisce il mini ciclo dopo la sosta? Quando giochi alla domenica dopo il giovedì il rischio è di non essere così brillante, specie se trovi una squadra un po’ bloccata. Ma riguarda anche altre squadre, anche il Napoli ha sofferto dopo i turni di Champions. Solo l’Inter va come un treno, tutte le altre impegnate nelle coppe hanno pagato qualcosa. Ma le coppe, globalmente, danno qualcosa in più rispetto a quello che tolgono”.

L’Inter in questo momento è la squadra più accreditata per la vittoria finale. Ma la Juventus è incredibile, è sempre lì. Il campionato è durissimo e sono loro le squadre pretendenti per arrivare in fondo, l’Inter sembra la più favorita  ma sono passate solo dodici giornate. La Juventus ha possibilità di crescita importanti”.

Scalvini a centrocampo? E’ una cosa che avevo pensato in previsione della mancanza di de Roon, ma non essendoci Toloi è un po’ più difficile. Ma col cambio di modulo potrebbe essere diverso”.

“Contro Juventus e Inter abbiamo raccolto un punto ma abbiamo avuto la consapevolezza ed energia per andare avanti, anche in Europa. Queste squadre ti danno il metro delle tue possibilità, se vinci vai oltre. La strada è quella”.

Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Forza Dea

Igor
Igor
2 anni fa

Fora koop, batosta!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

🖤💙

Articoli correlati

zappacosta
L'esterno sta vivendo una seconda giovinezza con la casacca atalantina...
Mario Pašalić dell'Atalanta Bergamasca Calcio
La lista dei convocati atalantini è decisamente lunga...

Altre notizie