Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, nel corso della conferenza stampa di chiusura del ritiro azzurro in Germania – da lui definita come: “occasione per fare il punto e ringraziare tutti coloro che hanno dato un significativo contributo di lavoro per questo evento, per questo importante appuntamento” – ha parlato anche della situazione relativa alla crescita dei giovani nel nostro calcio: “Per fortuna siamo arrivati a tre seconde squadre importanti, ma se poi ti portano in tribunale significa che ci sono dei limiti oggettivi. Si parla di valorizzare i giovani, ma poi si arriva a un provvedimento di legge che impone l’abolizione del vincolo sportivo. Se non fosse intervenuta una norma pubblicata ieri mattina, tutti questi ragazzi al 30 giugno sarebbero stati svincolati. Allora mi chiedo: come può una società investire sui giovani? Il problema non è quanto spendi, ma avere dei ritorni da quella spesa. Se tu dici a un’Atalanta, per esempio, che dal 1° luglio tutti i suoi ragazzi saranno liberi di accasarsi altrove, perché dovrebbe investire sul settore giovanile? Sta avvenendo una razzia mai vista nella storia del calcio europeo e del calcio italiano in modo particolare.



L’abolizione del vincolo riguarda solo le società dilettantistiche non quelle professioniste. Non credo che non lo sappia quindi ritengo sia in assoluta malafede.
Scusate, ma le squadre ora tutelate non hanno fatto proprio così fino allo scorso anno con le polisportiva della provincia? La legge è per tutti o solo per loro?
Dimettiti tu e i tuoi ladroni
Farabutto
Ovviamente,ci siamo arrivati.
Magari andando in altre squadre giocano vedi Pafundo in svizzera che in Italia iin due anni di serie A solo 7 minuti in totale
Non ci saranno mai giovani talenti, finchè c’è questo sistema corrotto, andranno avanti schiappe per gli interessi delle societá e non per il calcio, vedi Pafundi èvandato a giocare al Losanna, poi abbiamo avuto la dimostrazione con Gallo e Falcone lasciati a casa come altri, non cambierá mai nulla
Anche se i giovani andranno in altre squadre, rimarranno sempre italiani e convocabili per la Nazionale. Il discorso di Gravina vale per le società non per le rappresentative nazionali. Per i club non si può dire niente visti i risultati nei tre campionati europei principali.
Sta sviando il discorso.
Possibile che ogni argomento ci sia sempre Atalanta, ma siamo una squadra che da un occasione ai suoi giovani
E nel frattempo voi dove siete
Dimettiti cosa aspetti….