Uno, 173 centimetri di rapiditĆ , anticipo e stacco, faceva il difensore e dalla scorsa estate ĆØ avanzato d’un grado da mister, promosso all’Under 17 della Juventus. L’altro, col crociato in tasca contro il Cittadella il 27 ottobre di due anni fa e operato il 4 novembre successivo, da cessione nell’estate 2023 a titolo definitivo allo Spezia ha forse messo nel cassetto il sogno del ritorno alla base, da aletta che segna pochino. Il 30 giugno, oltre che per Andrea Petagna, candeline nerazzurre anche per il quarantaseienne ravennate Claudio Rivalta e il venticinquenne Salvatore Elia.
Rivalta, dalla Romagna a Colantuono
Iniziata la vicenda da mister nel 2014 coi Giovanissimi e quindi gli Allievi del Cesena, Rivalta, che ha allenato anche la Spal dall’Under 15 all’Under 17, ritrovò il tecnico Andrea Mandorlini a Bergamo nel 2004 a due anni dalla cadetteria a Vicenza e retrocesse subito, ma col subentrato Delio Rossi. In totale, 151 partite e 5 gol in quattro stagioni e mezza, di cui due agli ordini di Stefano Colantuono e il resto con Gigi Delneri, prima di chiudere con Torino e Spezia (ritiro a quota 34) una carriera nata nel Cesena e proseguita a Perugia per 515 match e 11 reti da pro.
Elia e il sogno del ritorno a Zingonia
Elia, figlio d’arte, per un’atroce beffa del destino proprio al Palermo che era stato di papĆ Firmino doveva rompersi. Fin lƬ 3 palloni nel sacco in 11 partite, tanta roba per un ragazzo del ’99 nato a Prato e cresciuto a Valmadrera. A segno col contagocce, da senior, perchĆ© impiegato da esterno alto: 18 in 163 gare, compresi i precedenti prestiti con Juve Stabia, Perugia e Benevento, buona palestra per lo scudettato (con supercoppa) 2016 nell’Under 17 atalantina di Massimo Brambilla con un buon seguito anche in Primavera. Tanti auguri.



