A leggere il nome di Antonio Rapuano, a Zingonia, qualcuno si sarà segnato tre volte o peggio. Perché il fischietto designato per Bologna-Atalanta sabato sera al “Dall’Ara”, dal bilancio sfavorevolissimo ai nerazzurri, di negativo per la truppa di Gian Piero Gasperini ha un precedente diretto l’antivigilia di Natale dell’anno scorso risolto dall’attuale infortunato Ferguson sull’angolo dell’ex Orsolini nel finale e perfino il capitombolo a Torino in rimonta alla seconda giornata del corrente campionato, il 25 agosto.
Rapuano, l’arbitro da scongiuri
Un disastro, quell’afoso pomeriggio agostano, con l’arbitro di dopodomani a dirigere. Illude l’incornata di Mateo Retegui, ribaltato a cavallo dei due tempi da Ilic e Adams dopo il no iniziale all’ex Zapata da Carnesecchi nella stessa azione. Quarantanovesimo, ma il punteggio resta sul 2-1 granata. Per soprammercato, ecco la traversa dell’argentino, il palo di De Ketelaere e il rigore parato a Pasalic (conquistato dal 2006 Federico Cassa) al sesto di recupero.
Gli altri precedenti
Con il poliziotto riccionese, 39 anni lo scorso 10 aprile, i nerazzurri hanno vinto solo nella penultima delle cinque partite dirette, il 18 maggio scorso a Lecce, grazie a De Ketelaere e al suo assistman Scamacca (di testa, su angolo di Miranchuk) tra 3′ e 8′ della ripresa. Per il resto, il solo pareggio la prima volta, il 21 novembre 2020 a Cesena contro lo Spezia (0-0), e la prima delle tre battute d’arresto, a Cagliari il 7 aprile 2024 con Scamacca rimontato da Augello (ex Ponte San Pietro) e Viola in dirittura d’arrivo.
L’arbitro e il Bologna
I rossoblù, invece, con Rapuano sono in attivo. Due su tre. L’altro successo risale a quando Sinisa Mihajlovic era ancora tra noi: 3-2 casalingo alla Salernitana il 22 agosto 2021, prima giornata, rigore di Bonazzoli, De Silvestri, Coulibaly, Arnautovic e De Silvestri. Unico ko, l’1-0 subìto in casa dello stesso Torino il 6 marzo dell’anno scorso (Karamoh) quando in panchina c’era Thiago Motta. Che cosa succederà con Vincenzo Italiano?



Forza 💪💪💪💪💪💕💪💕🖤💙🖤💙🖤💙🖤💙🖤💙
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso
Se giochiamo come contro il Como, non possiamo incolpare l’arbitro che porta sfiga.